POLITICA E POTERE
Canone Tv, l’UDC: “Il Governo difende la RSI in modo acritico, ignorando la volontà dei ticinesi“
Piero Marchesi: ”La decisione del Consiglio di Stato ignora le 30.000 firme raccolte a favore di una riduzione e non affronta il tema del servizio pubblico in modo costruttivo”
TiPress/Benedetto Galli

BELLINZONA - Non si è fatta attendere molto la reazione dell’UDC alla decisione del Governo di respingere qualsiasi proposta di intervento per una riduzione del canone televisivo, che rimane dunque invariato a 355 franchi.

In un comunicato a firma del presidente Piero Marchesi, i democentristi ticinesi fanno sapere che la prospettiva descritta dal Consiglio di Stato, a seguito di una - dopotutto - lieve riduzione del budget a disposizione della SSR/RSI (come prevedeva l’iniziativa popolare “200 franchi bastano”) appare addirittura “caricaturale” e “volta unicamente a prendere le difese dell’azienda in modo del tutto acritico, senza affrontare il tema del servizio pubblico in modo ampio e costruttivo”.

L’UDC ricorda inoltre come a favore della suddetta iniziativa fossero state raccolte la cifra record di 30'000 firme, a dimostrazione di “quanto nella popolazione vi sia la volontà e la necessità di riformulare l’entità del canone radiotelevisivo e di conseguenza l’offerta del servizio pubblico”.

Infine, “Condannare a priori anche la proposta alternativa del Consiglio federale, dimostra quanta poca volontà abbia il Governo cantonale di chinarsi su un tema importante per il Ticino, e il numero delle firme lo testimonia chiaramente”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

L'UDC pronta a raccogliere firme contro la tassa di collegamento

POLITICA E POTERE

300 franchi bastano? Dadò e Speziali possibilisti. No di Farinelli, Gianini e Fonio. E Regazzi...

TELERADIO

Il Governo: "Canone a 300 franchi entro il 2029". La SSR: "Valuteremo l'impatto". I sindacati: "Decisione sconcertante"

POLITICA E POTERE

Piero Marchesi: “Pronti a raccogliere le firme contro l’acquisto dello stabile EFG”

POLITICA E POTERE

Vacanze di Natale più lunghe, l'UDC bacchetta il Governo: "Scelta ridicola e incomprensibile"

CRONACA

Il Governo contro l'iniziativa per abrogare la tassa di collegamento, "calpesta la volontà popolare"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando il jazz incontra il cinema: Paolo Fresu rilegge Miles Davis al LAC

10 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Il salto della lepre”, dove nasce Adriana Veri

10 SETTEMBRE 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Casse malati, Franco Denti: “Anche un aumento del 4-5% sarebbe insostenibile”

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Winterland raddoppia la magia: da quest’anno c’è anche Ascona

08 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Paolo Rossi: il Valium della politica e altre provocazioni

10 SETTEMBRE 2026
IL FEDERALISTA

Neutralità, il “sì” che farebbe cadere le sanzioni contro Putin

11 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"L’Occidente si svegli: il nuovo ordine mondiale è già cominciato"

05 SETTEMBRE 2026