POLITICA E POTERE
Inchiesta su Eolo Alberti, ecco i primi dettagli sulle presunte malversazioni
In attesa della decisione sull'arresto chiesto da Chiara Borelli, emerge che i reati sarebbero legati a travasi di denaro dalla società che dirigeva prima di entrare nel CdA dell'Ente ospedaliero
TiPress - Pablo Gianinazzi
POLITICA E POTERE

Inchiesta su Eolo Alberti, Paolo Sanvido: "Ero contrario alla sua nomina nel Cda dell'Ente Ospedaliero"

10 AGOSTO 2024
POLITICA E POTERE

Inchiesta su Eolo Alberti, Paolo Sanvido: "Ero contrario alla sua nomina nel Cda dell'Ente Ospedaliero"

10 AGOSTO 2024
CRONACA

Sotto inchiesta il sindaco di Bioggio Eolo Alberti

09 AGOSTO 2024
CRONACA

Sotto inchiesta il sindaco di Bioggio Eolo Alberti

09 AGOSTO 2024

di Marco Bazzi

In queste ore il giudice dei provvedimenti coercitivi Paolo Bordoli deciderà se confermare la richiesta di detenzione preventiva formulata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli nei confronti di Eolo Alberti. Intanto, stando alla nostra ricostruzione, emergono i primi dettagli sulle presunte malversazioni di cui il sindaco di Bioggio, 65 anni, difeso dall’avvocato Pierluigi Pasi, sarebbe accusato.

Facciamo un passo indietro. Quando, nel novembre dello scorso anno, Alberti venne nominato dal Consiglio di Stato membro del Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero formalizzò – citiamo dal comunicato stampa del Governo – “l’intenzione di rinunciare al mandato parlamentare”. Alberti aveva nel frattempo rassegnato le dimissioni dalla funzione di direttore amministrativo della società Hospita Suisse che garantiva prestazioni sanitarie, in particolare di anestesia, alle cliniche Ars Medica e Sant’Anna. Nel comunicato del Governo veniva inoltre precisato che Alberti aveva ceduto le quote azionarie che deteneva per evitare conflitti di interesse.

Ora, le malversazioni sarebbero proprio legate a ingenti flussi di denaro (si parla di alcune centinaia di migliaia di franchi) che sarebbero usciti da Hospita Suisse e dirottate verso una seconda società, una immobiliare che sta costruendo un centro commerciale a Bioggio. Società nella quale Alberti però formalmente non figura. Ma questa non sarebbe l’unica società coinvolta nelle operazioni finite sotto la lente del Ministero pubblico.

Resta da capire quanti dei soldi usciti da Hospita siano poi stati rimessi nella società. Una società fiorente dal profilo della cifra d’affari, con una cinquantina di dipendenti tra medici e personale sanitario e un fatturato di diversi milioni di franchi.

Fatto sta che, a un certo punto, come detto, Alberti cede le sue quote azionarie a un socio che già faceva parte della Hospita e il contabile della società – la seconda persona indagata - diventa amministratore unico.

Non è tutto: in giugno la società ha licenziato tutti i dipendenti. Parte di loro sono stati assunti dalle cliniche del gruppo Ars Medica, altri stanno cercando nuove soluzioni professionali. Ovviamente, trattandosi di un licenziamento collettivo, ci saranno anche problemi legati al diritto del lavoro. E tra le fattispecie da chiarire c’è anche quella degli oneri sociali, che sarebbero stati versati, ma con parecchio ritardo. Queste sono le prime indiscrezioni che filtrano sul caso che in Ticino ha suscitato molto clamore, proprio per la figura politica che Alberti rappresenta: sindaco di Bioggio, ex deputato leghista e membro dei vertici dell’Ente ospedaliero. L’inchiesta si preannuncia complessa e proprio per evitare il rischio di inquinamento delle prove, la procuratrice Borelli ha chiesto l’arresto dei due indagati.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

LISCIO E MACCHIATO

La drammatica confessione della moglie di Eolo Alberti

LISCIO E MACCHIATO

Eolo Alberti e don Leo: gli arresti eccellenti e il silenzio della Procura

POLITICA E POTERE

Caso Alberti, gli indagati sono ora quattro

POLITICA E POTERE

Scarcerato Eolo Alberti

CRONACA

Il legale di Eolo Alberti: "Singolarità sulle quali va fatta piena luce"

LISCIO E MACCHIATO

Parla Eolo Alberti. 10% sui premi, nel Canton Vaud fanno così

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

L'estate del LAC si arricchisce di cinque appuntamenti musicali

27 GIUGNO 2026
ABITARE

Parco Ceresio, un nuovo quartiere urbano per Lugano firmato Artisa

26 GIUGNO 2026
PANE E VINO

S.Pellegrino Sapori Ticino festeggia vent’anni e torna a casa con “Svizzera Gourmet”

24 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
LETTURE

“Lugano la bella sconosciuta”, il bestseller che continua a sorprendere

18 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026