POLITICA E POTERE
Nodo intermodale, i sindaci del Locarnese: "Priorità per tutti. Occasione da non perdere"
Il Convivio dei Sindaci suona la sveglia: "Senza il via libera al progetto si rischia di perdere i fondi federali e la credibilità dell’intera regione"
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LOCARNO – Un messaggio chiaro, compatto e deciso. Il convivio intercomunale dei 14 sindaci del Locarnese ha fatto quadrato attorno al progetto del Nodo Intermodale di Locarno-Muralto e lanciano un appello forte e chiaro: “il progetto va realizzato e rappresenta una priorità per tutti”.

Il Convivio Intercomunale dei sindaci del Locarnese ha diramato un comunicato stampa per prendere ufficialmente posizione sul tema. L’opera rappresenta un tassello “fondamentale per lo sviluppo coordinato e sostenibile dell’intero agglomerato”. Non si tratta – sottolineano i sindaci – di un progetto strategico solo per Muralto. “Si tratta di un’opera pensata e condivisa a livello regionale, che migliorerà non solo l’accessibilità e l’attrattiva – in termini di accoglienza – del Locarnese, ma anche la viabilità di quel comparto attraverso una suddivisione più ordinata dello spazio e del traffico, risolvendo pericolosi conflitti e ingorghi, migliorando la sicurezza e l’efficienza per i vari vettori di trasporto. Di questa misura potranno beneficiare tutti i cittadini dell’agglomerato locarnese”.

Il messaggio del Convivio è diretto anche a chi, a livello politico, potrebbe pensare di frenare o bloccare il progetto. “La sua realizzazione è oggi urgente e non più rinviabile. I finanziamenti federali ottenuti sono vincolati a precisi termini temporali. Un ritardo o uno stop significherebbe non solo perdere fondi preziosi della Confederazione, ma anche mettere a rischio la credibilità dell’intero sistema di cooperazione regionale e cantonale”, si legge nella nota.

E ancora: “Tutti trarranno beneficio da questo progetto, che fungerà da hub centrale per la mobilità. Si ricorda infatti che il nodo intermodale, di fatto, è il punto di contatto di tutto il Locarnese, e delle sue Valli, a livello di trasporto pubblico. Investire oggi in questa infrastruttura significa costruire le basi per una rete di mobilità moderna, a servizio di cittadini, pendolari, studenti, turisti e imprese, per un Locarnese collegato al suo interno e con il resto del Cantone”.

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