Il deputato leghista ha raccontato la sua disavventura sui social. "Ho fatto tutto da solo e ho provveduto a informare i colleghi non appena sono uscito dall'ospedale"

Negli ultimi anni le cronache ticinesi hanno più volte raccontato episodi legati alla circolazione stradale che hanno coinvolto esponenti politici cantonali. L'ultimo in ordine di tempo è stato quello del copresidente del Partito Socialista, Fabrizio Sirica, sanzionato per un eccesso di velocità rilevato da un radar. In passato aveva fatto molto discutere anche il caso del consigliere di Stato Norman Gobbi. Ora a raccontare pubblicamente una propria vicenda è il deputato della Lega Andrea Censi, che con un post pubblicato sui social ha spiegato di essere rimasto coinvolto in un incidente con il proprio scooter.
«Cari amici, vi scrivo per scusarmi se nei prossimi giorni non riuscirò a rispondervi celermente. Giovedì sera, all'altezza di Mezzovico, sono rimasto coinvolto in un incidente con il mio scooter. Sono stato soccorso in ambulanza e ieri sono stato dimesso: per fortuna me la sono cavata con qualche ferita e un polso rotto.
Voglio precisare che ho fatto tutto da solo e, fortunatamente, non ci sono altre persone coinvolte. Purtroppo, però, al controllo dell'alcol sono risultato positivo e sopra il limite consentito. Mi sento un vero stupido e sono pronto ad assumermi tutte le mie responsabilità.
A questo proposito, ci tengo a chiedere scusa di cuore agli amici leghisti e ai miei colleghi che ho provveduto a informare non appena sono uscito dall'ospedale.
Nel frattempo sarò un po' assente per curarmi e cercare di rimettermi in sesto il prima possibile».
Il deputato leghista, oltre a ricostruire l'accaduto, ha quindi scelto di assumersi pubblicamente la responsabilità di quanto avvenuto, chiedendo scusa al proprio partito e ai colleghi e annunciando un periodo di pausa per dedicarsi alla convalescenza.