Non tutto il grasso "natalizio" viene per nuocere. Ma l'obesità resta un grave rischio per la salute

NEW YORK - Un gruppo di ricercatori americani del Centers for Disease Control and Prevention's National Center for Health Statistics hanno condotto uno studio, che in parte allevia i sensi di colpa di chi ha esagerato un po' con il cibo durante le feste appena trascorse. Gli studiosi hanno infatti dichiarato, che essere in leggero sovrappeso può allungare la vita, al contrario dell'obesità, che è una minaccia, e può condurre ad una morte precoce con una percentuale del 29% in più. Gli esperti hanno calcolato la formula matematica che garantisce una sopravvivenza un po' più lunga.
Un indice della massa corporea (Bmi) tra 30 e 35, che determina il sovrappeso, sembra difendere dal rischio di morte il 6% in più dell'essere troppo magri ed è stato pubblicato sul Journal of the American Medical Association. A qualcuno potrebbe interessare come si calcola il proprio Bmi: è sufficiente dividere il peso in kg per l’altezza espressa in metri moltiplicata per se stessa. Per esempio: 80 kg diviso 1,80 metri per 1,80 metri. Quindi 80 diviso 3,24, pari a un indice di massa corporea di 24,69. L’indice determina il rapporto tra il peso e l’altezza. Sotto i 25 indica la normalità, da 25 a 30 si il sovrappeso, dopo 30 l’obesità!