SALUTE E SANITÀ
“Una siringa, un ago, un solo uso”, al via la campagna di sensibilizzazione del DSS sulle iniezioni
Ogni anno, a livello mondiale, il mancato rispetto delle procedure causa milioni di casi di nuove infezioni di epatite. Un problema che riguarda anche i Paesi occidentali. Il DSS si rivolge quindi agli operatori del settore

BELLINZONA – Parte oggi la campagna  di  sensibilizzazione  sulle corrette  procedure  per  le  iniezioni promossa  dal  Dipartimento  della  sanità  e  della  socialità,  tramite  l’Ufficio  del medico cantonale. Campagna che si rivolgerà in maniera mirata a tutti gli operatori sanitari in formazione e già attivi sul territorio.

La letteratura mostra che ogni anno, a livello mondiale, il mancato rispetto delle corrette procedure  per  le  iniezioni  provoca  circa  21 milioni  di  infezioni  da  epatite  B,  2  milioni  di casi  di  epatite  C  e  260.000  nuovi  casi  di  HIV.  Il  problema  non  si  limita  solo  alle  nazioni povere,  in  guerra  e  in  via  di  sviluppo;  anche  nei  Paesi  occidentali  si  registrano  talvolta infrazioni alle procedure, con conseguenze drammatiche.

Proprio  per  evitare  situazioni  di  questo  genere,  il  DSS  lancia  una  campagna  di sensibilizzazione  a  livello  cantonale  sulle  corrette  procedure  per  le  iniezioni,  destinata agli  addetti  ai  lavori.  Tali  procedure,  da  tempo  parte integrante  dei  regolamenti  base  di ogni ospedale, studio medico e struttura sanitaria del Cantone, vengono così riprese con l’intento di ridurre ulteriormente i rischi.

L’obiettivo di questa campagna denominata SAS («Una siringa, un ago, un solo uso») è di sensibilizzare gli operatori sanitari – ancora in formazione o già attivi sul territorio – al rispetto  scrupoloso  delle  procedure  corrette  per  le  iniezioni,  ribadendo  nel  contempo queste  regole  chiave  e  uniformi  per  tutto  il  Cantone.  Per  questo  scopo  sono  stati realizzati  opuscoli  informativi  e  filmati  didattici,  che  verranno  distribuiti  agli  operatori sanitari  tramite  le  scuole  e  le  strutture  di  lavoro  interessate. 

Tutto  il  materiale  sarà disponibile anche online sul sito della campagna (www.ti.ch/sas).

Oltre alla distribuzione di materiale informativo, la campagna prevede cinque conferenze intraospedaliere  in  quattro  strutture  dell’Ente  Ospedaliero  Cantonale  e  nella  Clinica Luganese  e  l’organizzazione  di  corsi  di  formazione   continua   tenuti   dalla   Scuola specializzata  superiore  in  cure  infermieristiche,  la  Scuola  superiore  medico  tecnica  e  la FORMAS.

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