In vista del dibattito parlamentare, mi verrebbe da chiedere, da suggerire, da auspicare al Presidente del Gran Consiglio e all’Ufficio presidenziale di voler valutare il da farsi, in tema di comunicazione, di trasparenza e di parità di trattamento, alla luce di alcuni nodi che la vicenda sta facendo emergere. Soprattutto per tagliare alla radice ogni possibilità di fraintendimento, di interpretazione, di gossip, di supposizioni, di dietrologie che stanno circolando nell’opinione pubblica, anche in modo grossolano, e che stanno certamente influenzando in mancanza di controprove anche i parlamentari che non hanno accesso ai dati.