SECONDO ME
Le picconate di Quadri contro il 'fetido balzello sul sacco del rüt': "A Lugano inizio disastroso. I balconi non sono discariche a cielo aperto"
Il Consigliere Nazionale leghista: "Non sta né in cielo né in terra che il cittadino sia costretto ad allestire in casa propria 5mila contenitori diversi..."

*Di Lorenzo Quadri

Sarà che chi scrive ha scarsa simpatia (eufemismo) per il fetido balzello sul sacco del rüt, avendo sempre combattuto la tassa sul sacco. Ma a Lugano la sua introduzione (accompagnata da quella della tassa di base: quindi due nuove tasse in un colpo solo) non sembra essere avvenuta nel migliore dei modi.

A cominciare dai sacchi “rossi” (in realtà rosa): come già a fine 2019, anche in questi giorni in tanti supermercati i rotoli da 35 litri NON si trovano. Non va bene che il cittadino sia tenuto a recarsi fino al Punto città per procurarsi i sacchi dell’immondizia colorati!

Ma soprattutto, e questo vale in generale, non sta né in cielo né in terra che il cittadino sia costretto:

1) Ad allestire in casa propria cinquemila contenitori diversi per ogni tipologia possibile ed immaginabile di monnezza. Mica tutti hanno un terrazzo o un giardino, e comunque i balconi non sono stati inventati per svolgere funzione di discariche a cielo aperto.

2) A tenere in casa o sul balcone o in giardino secchi di scarti di cucina puzzolenti attira-pantegane (si prepara il grande revival della peste bubbonica?). E che nessuno venga a cianciare di cestini "ventilati" (?) o con "filtri anti cattivo odore (??)".

3) Ad implorare in ginocchio i commercianti di riprendersi gli involucri usati!

Se qualcuno pensa di imporre simili boiate ai cittadini luganesi (o di qualsiasi altro comune), magari in nome dell’isterismo ambientalista oggi “à la page”, forse sta sbagliando qualcosa.

Intanto si aspetta sempre di sapere:

1) di quanto aumenterà a Lugano il rüt disseminato nei cestini sulla pubblica via per non andare a gravare il prezioso sacco rosato;

2) di quanto si incrementerà il riprovevole fenomeno del littering, ovvero della spazzatura abbandonata qua e là (sempre per non riempire il sacco) o magari addirittura gettata abusivamente nei tombini (succede davvero!);

3) quante nuove discariche abusive nasceranno nelle aree discoste;

4) CHI, in nome dell’idolatrato principio di causalità (“chi inquina paga”) pagherà i costi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti prodotti dai frontalieri e depositati nei cestini pubblici: forse il contribuente luganese?

5) Quando la Confederazione manderà a Ginevra – dove di tasse sui rifiuti non se ne prelevano – i carri armati, per costringere il Cantone a conformarsi al citato sacro dogma della causalità.

*Consigliere Nazionale Lega dei Ticinesi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Quadri e Marchesi contro il sindaco di Ponte Cremenaga: "Non ne faccia un caso di Stato. E verifichi bene a chi appartengono le auto..."

POLITICA E POTERE

La richiesta di Quadri: "Una tassa d'entrata per i frontalieri. Se il clima è 'prioritario' si intervenga"

CRONACA

Il PS attacca Quadri e interpella il Municipio: "Ha pubblicato dati personali di Jelassi. Cosa si intende fare?"

CORONAVIRUS

Coronavirus e smaltimento rifiuti, le raccomandazioni del Cantone

CORONAVIRUS

Riapertura scuole, Quadri: "Se ci saranno problemi sarà colpa del DECS"

CORONAVIRUS

Quadri a Bertoli: "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

Gli insulti di Trump alla Svizzera e a Keller Sutter. Tre domande ad Alex Farinelli

24 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: Meloni ci attacca, Travaglio e Ferrara ci difendono

26 GENNAIO 2026
ENIGMA

L'Europa ha fermato Trump? E gli insulti alla Svizzera

25 GENNAIO 2026