SECONDO ME
Fabrizio Sirica: “Canapa, scegliere tra opportunità e immobilismo”
"Il Parlamento dovrà decidere se avviare un progetto pilota per analizzare il fenomeno con le peculiarità del nostro territorio, preparandosi così al futuro cambiamento legislativo, inevitabile nel tempo"  
TiPress / Francesca Agosta

di Fabrizio Sirica*

Nella prossima seduta di Gran Consiglio all’ordine del giorno c’è una mozione del lontano 2017, a firma di Carlo Lepori e (udite udite!) tra le poche che avevano un rappresentante per ogni forza politica: si passava dall’UDC al PC, dai liberali passando per l’allora PPD, i Verdi e la Lega. A unire tutti era una visione liberale, progressista e realista: in maniera molto lungimirante si chiedeva di svolgere un progetto pilota per la regolamentazione della canapa.

Perché lungimirante? Perché anche se il Dipartimento della salute e della sanità ha tenuto per 7 anni nel cassetto il tema, la Svizzera per fortuna non è stata immobile come il Ticino. Da alcuni anni una modifica legislativa permette di avviare progetti pilota in ottica di regolamentazione della produzione, della vendita e del consumo di canapa.

Ritengo che l’approccio adottato sia molto “svizzero”, nella sua accezione migliore. Il Parlamento federale ha evitato di avanzare a colpi di maggioranze, ma ha preferito la via di una seria e scientifica sperimentazione, che permetta ai Cantoni e/o alle città di promuovere, insieme ad attori accademici e non solo, di studiare potenzialità e rischi di un cambio di paradigma. Sono già diversi i progetti avviati, con differenti domande di ricerca, tutti studi che saranno utili e fondamentali per affrontare questo delicato tema nella maniera più rigorosa possibile.

Con la votazione che sarà chiamato a fare il Parlamento ticinese, ossia se avviare o meno un progetto pilota anche in Ticino, avremo la possibilità di scegliere se cogliere un’opportunità, ossia quella di studiare il fenomeno anche alle nostre latitudini e con le peculiarità del nostro territorio, facendoci trovare pronti per quando il cambiamento legislativo avverrà (perché credetemi, avverrà, è solo questione di tempo!), oppure scegliere l’immobilismo, facendosi poi trovare impreparati per il futuro.

 
* Co-presidente PS

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Marina Masoni: "I venti di protezionismo sono diventati un ciclone. Ma lavoriamo per un futuro di opportunità"

BANCASTATO

Banca Stato presenta il 'Premio per la sostenibilità aziendale'

CRONACA

Il Cantone accetterà i Bitcoin per il pagamento delle tasse amministrative

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Van De Sfroos, Rodari, Kurtág: febbraio al LAC (e debutto di Trickster-p)

10 FEBBRAIO 2026
LETTURE

Monica Trabalza: “La forza dell’attesa. Un viaggio nell’infertilità”  

05 FEBBRAIO 2026
OLTRE L'ECONOMIA

“Ticino più caro per le imprese”: il warning della Cc-Ti

03 FEBBRAIO 2026
BANCASTATO

Torna il “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”

03 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La Matrioska con Giletti e lo scontro tra Italia e Svizzera su Crans-Montana. Tre domande a Sacha Dalcol

07 FEBBRAIO 2026
IL FEDERALISTA

Trump, la Chiesa americana non ci sta

09 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Epstein files: trema l'establishment

08 FEBBRAIO 2026