Dal 26 giugno al 30 agosto 2026, LAC en plein air torna ad animare l’estate con undici serate a ingresso gratuito negli spazi del LAC

LUGANO – Dal 26 giugno al 30 agosto 2026, LAC en plein air torna ad animare l’estate con undici serate a ingresso gratuito negli spazi del LAC. Un percorso tra jazz e sonorità dal mondo, dall’Italia al Brasile, accanto a un’inedita esplorazione della musica popolare svizzera e delle espressioni contemporanee della Neue Volksmusik. La programmazione di LAC en plein air si completa con cinque appuntamenti dedicati alle realtà culturali del territorio.
Domenica 5 luglio, alle ore 18:00 nella Hall del LAC, Stradivari Ensemble – gruppo formato da musicisti pluripremiati, membri di importanti orchestre nazionali e internazionali – presenta un raffinato ed elegante programma dedicato al Classicismo viennese. Beethoven, Haydn e Mozart dialogano in un percorso cameristico tra trio d’archi e quartetto con flauto, ponendo in risalto la varietà di scrittura e l’equilibrio formale dello stile mitteleuropeo di fine Settecento. Evento parte di StradivariFEST.
Martedì 7 luglio, alle ore 20:00 nella Hall del LAC, il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e il Choir of Clare College di Cambridge – una delle realtà corali universitarie più rinomate al mondo – uniscono le forze per un progetto che accosta due monumentali capolavori a 40 voci tra Rinascimento italiano e inglese: la Missa sopra “Ecco sì beato giorno” di Striggio e lo Spem in alium di Tallis, in un’esperienza corale di straordinaria ampiezza e potenza. Accanto ai cori, l’Ensemble Concerto Scirocco partecipa con un organico di undici musicisti, ampliando ulteriormente la ricchezza timbrica dell’esecuzione.
Domenica 12 luglio, alle ore 11:00 nella Hall del LAC, il concerto conclusivo dell’International Young Composers & Conductors Academy segna l’atto finale della prima edizione del festival Alta Voce e della decima edizione della IYCA, progetto che ogni anno riunisce in Ticino giovani compositori e direttori provenienti da tutto il mondo in un contesto intensivo di studio, creazione e collaborazione.
Protagonista di questa edizione è l’Ensemble intercontemporain, fondato nel 1976 da Pierre Boulez e oggi tra i principali riferimenti internazionali per la musica del XX e XXI secolo. In dialogo con i musicisti dell’ensemble, con la contralto Helēna Sorokina e con i tutor Chaya Czernowin, Michael Jarrell, Oscar Bianchi e Oscar Jockel, i partecipanti hanno sviluppato nuove opere presentate qui in prima assoluta e dirette dai giovani selezionati. Evento parte del Festival Alta Voce, in collaborazione con Lugano LongLake Festival.
Giovedì 23 luglio alle ore 20:00 nella Sala Teatro del LAC, la Ticino Musica Festival Orchestra, guidata da Lü Jia, riunisce giovani musicisti selezionati da tutto il mondo in un programma che attraversa opere cardine del repertorio orchestrale tra classicismo e Novecento. Dall’ouverture del Flauto magico al Concierto de Aranjuez, dalla Sinfonia concertante attribuita a Mozart alla Quinta sinfonia di Beethoven, la serata alterna slancio teatrale, dialogo tra solisti e orchestra e grandi architetture sinfoniche. Evento parte di Ticino Musica Festival – 30ª edizione.
Martedì 28 luglio alle ore 20:00 nella Hall del LAC, Ticino Musica Festival torna al LAC con una nuova produzione dell’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso”, laboratorio lirico che ogni anno coinvolge giovani cantanti e strumentisti selezionati tramite audizione internazionale. Per l’edizione 2026 il progetto affronta La bohème di Puccini: un’opera in cui la vita quotidiana, i sogni della giovinezza e la fragilità degli affetti prendono forma attraverso una scrittura teatrale di straordinaria immediatezza. Evento parte di Ticino Musica Festival – 30ª edizione.