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I Verdi svizzeri, i cui delegati sono riuniti oggi a Delémont (JU), guardano già alle elezioni federale 2015. La copresidente Regula Rytz ha aperto di fatto la campagna, invitando i simpatizzanti ad impegnarsi per accrescere la rappresentanza sotto la cupola federale. Gli ecologisti hanno pure deciso, con 132 voti a 10 e 21 astensioni, di lanciare un'iniziativa popolare per migliorare lo standard di qualità delle derrate alimentari importate e promuovere di conseguenza gli alimenti locali.
Con l'iniziativa - "derrate alimentari prodotte in modo sostenibile" - gli ecologisti vorrebbero che ai generi alimentari e ai foraggi importati fossero applicati gli stessi livelli qualitativi, ambientali e di protezione degli animali validi in Svizzera.
"Vogliamo un'offerta di prodotti alimentari di qualità, sicuri, sani, evitando inutili trasporti e nel rispetto delle esigenze minime in materia ecologica e sociale, sia che si tratti di alimenti importati, sia che vengano prodotti qui da noi", ha detto davanti a circa 170 delegati la copresidente del partito e consigliera nazionale Adèle Thorens (VD).
Il testo dell'iniziativa sarà trasmesso entro dieci giorni alla Cancelleria federale per la valutazione giuridica; la raccolta delle firme dovrebbe iniziare a metà maggio.
Quale obiettivo a corto termine, i Verdi auspicano che vengano seguite le loro indicazioni nelle votazioni del 18 maggio, in particolare sui Gripen e l'iniziativa sui salari minimi. Il partito si impegnerà anche con fermezza per impedire che venga realizzato il secondo tubo al San Gottardo e a favore di un commercio mondiale più equo.
Oggi ci sono anche le assemblee di delegati Verdi liberali, evangelici e giovani UDC. I Verdi liberali, riuniti a Zurigo, devono decidere diverse parole d'ordine in vista delle votazioni federali del 18 maggio, in particolare sull'iniziativa per salari minimi e quella che vieta ai pedofili di lavorare con fanciulli.
Il partito degli evangelici è riunito a Olten (SO) per un congresso straordinario dedicato ai temi della sicurezza, acquisto dei Gripen e protezione dei dati. I giovani UDC dovranno scegliere il loro nuovo presidente, dopo la decisione di Erich Hess di ritirarsi.