ARCHIVIO
Papa in Terra Santa, viaggio molto impegnativo
...

"Sarà un viaggio molto impegnativo, anche per voi, tanto. Dovete guardare, scrivere, pensare, fare tante cose. Vi ringrazio, prego per voi". È quanto ha detto Papa Francesco salutando i giornalisti al seguito durante il volo che lo ha condotto ad Amman. "Qualcuno di voi ha detto che sarà un viaggio massacrante", ha aggiunto, "ma nel rientro ho intenzione di fare la conferenza stampa", ha annunciato.

Durante un briefing di presentazione del viaggio il portavoce vaticano Padre Federico Lombardi aveva definito "un miracolo" la possibilità che il Papa, al termine dei tre intensissimi giorni del viaggio, facesse la conferenza stampa in volo.

"Vi ringrazio per la vostra presenza qui, per il vostro aiuto, per il vostro servizio, grazie tante", ha detto ancora il Papa ai circa 70 giornalisti che ha salutato uno ad uno. "Come ho detto un'altra volta - ha poi sottolineato con una battuta - scendo come Daniele, ma so che i leoni non mordono. Quindi vado in pace".

Ad accogliere Papa Francesco all'aeroporto di Amman è poi stato il principe Ghazi bin Muhammad, membro della famiglia reale, mentre il re Abdullah e la regina Rania gli daranno il benvenuto nel Palazzo reale Al-Husseini. Appena sceso dalla scaletta dell'aereo, alcuni bambini hanno regalato al Pontefice un'orchidea nera, simbolo della Giordania.

Alle 16.00 locali (le 15.00 in Svizzera) il Papa celebrerà una messa nello stadio internazionale della capitale giordana. Nel tardo pomeriggio visiterà il sito dove la tradizione vuole sia avvenuto il battesimo di Gesù, a Betania oltre il Giordano, dove incontrerà - nella chiesa latina - un gruppo di rifugiati siriani e giovani disabili, con cui resterà a cena.

Domani il Pontefice sarà a Betlemme e già in serata arriverà a Gerusalemme, tappa conclusiva del viaggio voluto a cinquant'anni dello storico incontro del gennaio 1964 tra papa Paolo VI e il patriarca ortodosso Atenagora.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando la geopolitica arriva al contatore e... Paolo Caroni racconta LocarneseTech

05 SETTEMBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo

03 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Caso Zali, Bertoli replica a Zantonelli: "Ti firmi giornalista, e allora..."

02 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Zantonelli vs Bertoli: Zali come "un compagno che sbaglia"

30 AGOSTO 2026
ANALISI

Zali, gli X-Files e il terribile Teorema

31 AGOSTO 2026