SCUOLA E LAVORO
L'anno scolastico del CISA parte con una grande novità
Da lunedì 7 settembre gli studenti della scuola potranno cimentarsi nella postproduzione audio in una sala attrezzata con un impianto avanguardistico

TICINO – L’anno scolastico 2020-2021 del Conservatorio internazionale di scienze audiovisive di Locarno, si aprirà (lunedì 7 settembre) con una grande novità. Gli studenti della scuola, dall’autunno, potranno infatti cimentarsi nella postproduzione audio in una sala attrezzata con un impianto avanguardistico.

Il Conservatorio internazionale di scienze audiovisive - in collaborazione con PalaCinema S.A., EnjoyArena S.A. e grazie al sostegno della Divisione professionale del Dipartimento dell’Educazione, della cultura e dello Sport del Cantone Ticino (DECS) e dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese - ha promosso la realizzazione di un performante impianto di postproduzione audio per i suoi studenti. 

La Sala 3 del Palacinema di Locarno – che continuerà negli orari serali e nel week end a ospitare le abituali proiezioni – è dotata da questa settimana di un impianto dedicato alla lavorazione audio che segue la registrazione del materiale sonoro cinematografico e televisivo. Gli studenti potranno così apprendere, su una ‘console’ professionale (vedi scheda tecnica), a eseguire operazioni di ‘editing’ (equalizzazioni, creazione degli ambienti sonori, rimozione di disturbi e fruscii), ‘sound design’ (aggiunta di suoni e rumori opportunamente confezionali e adeguati alle scene da sonorizzare), ‘mix multicanale’ (gestione delle molteplici piste sonore: dialoghi, effetti, musica). 

L’istallazione è stata messa a punto dalla ditta specializzata MGM Audio di Zurigo e configurata, sotto la direzione di François Musy, celebre ingegnere del suono svizzero francese, più volte insignito del premio César di categoria.

Oltre alle finalità didattiche, in futuro, l’attrezzatura (dal costo di poco meno di 300'000 franchi), potrà essere messa a disposizione anche di professionisti esterni che necessiteranno di questa tecnologia altamente professionale per sonorizzare le loro opere. Alle nostre latitudini, in Ticino e in Svizzera ma anche nella vicina Lombardia, è infatti assai raro trovare degli impianti per la postproduzione audio inseriti direttamente in una sala cinematografica. 

L’apparecchiatura, contribuirà così, grazie al CISA, a rafforzare il PalaCinema e Locarno come polo di interesse per la formazione audiovisiva e i professionisti della settima arte.

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