CORONAVIRUS
I comunisti: "Il 28 novembre si voti scheda bianca per la legge Covid"
Il Partito Comunista si dice preoccupato per un approccio "di approvazione automatica e acritica delle continue revisioni di questa legge speciale" e ritiene un ricatto votare assieme sugli aiuti economici alle aziende e sul certificato Covid

BELLINZONA - Scheda bianca come segno di sfiducia al Governo: è ciò che chiede il Partito Comunista per la votazione del 28 novembre sulla legge Covid.

"Il prossimo 28 novembre il popolo svizzero sarà chiamato (nuovamente in pochi mesi) a votare sulla modifica della Legge COVID. Il Partito Comunista è preoccupato innanzitutto per il fatto che, anche a sinistra, si sia fatto strada un approccio di approvazione automatica e acritica delle continue revisioni di questa legge speciale: come comunisti invece non vogliamo dare nulla per scontato e riteniamo necessario un sussulto di senso critico di fronte a una gestione della pandemia decisamente incoerente!", si legge nella nota.

"In prima battuta rileviamo che, anche qualora la modifica di legge fosse respinta, gli aiuti economici urgenti alle aziende e ai lavoratori sarebbero comunque garantiti fino al 19 marzo 2022 e il parlamento potrà ancora rinnovarli. Ovviamente sosteniamo un'estensione degli aiuti finanziari e non ci sfuggono alcune importanti conquiste da noi sempre difese ed effettivamente contenute nell’attuale Legge COVID, ad esempio il divieto per le aziende beneficiarie di aiuti pubblici quali casi di rigore di devolvere dividendi ai propri azionisti, oppure ancora le deroghe sull’assicurazione per la disoccupazione, ecc". Ma non è tutto rose e fiori, anzi: "Eppure questa legge porta con sé dei limiti che reputiamo gravi sul piano democratico e procedurale. In primo luogo è vergognoso che essa subisca continue modifiche in corso d’opera senza nemmeno informare i cittadini (come avvenuto in occasione dell’ultimo appuntamento alle urne dove la legge votata non corrispondeva a quella spedita a tutti i fuochi)".

E ancora: "In secondo luogo vi è un problema non secondario di unità della materia: è democraticamente scandaloso che, su un tema così divisivo che sta polarizzando la società, si votino assieme da un lato i necessari aiuti economici e sociali con il certificato COVID (peraltro nemmeno regolamentato), la cui estensione ad esempio a scuole e posti di lavoro sta infuocando il dibattito nel Paese e spaccando la società in modo non indifferente. Quella dei pacchetti “prendere o lasciare” è una forma di ricatto istituzionale intollerabile che dimostra la pavidità di governo e parlamento federali, che crea precedenti pericolosi e che fomenta ulteriormente il già grave sentimento anti-politico fra la cittadinanza, comprensibilmente disorientata".

Quindi la richiesta: "Il Partito Comunista ritiene che occorra quindi un segnale di rottura e ha deciso di boicottare questa votazione su una modifica di legge priva di sufficiente legittimità democratica. Invitiamo quindi a votare scheda bianca come segnale politico di sfiducia a un Consiglio federale caotico e non all’altezza della situazione!".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CORONAVIRUS

A Bellinzona manifestazione contro la Legge Covid

CRONACA

Bellinzona, volano sedie alla manifestazione contro la legge Covid

CORONAVIRUS

Il Partito Comunista: "Restino gratuiti i tamponi e si diversifichino i vaccini"

POLITICA E POTERE

Salario minimo, TiSin, aziende che non potrebbero sostenere i costi: l'MPS chiede chiarezza

CRONACA

Le aziende con 100 o più collaboratori dovranno svolgere un'analisi interna della parità salariale

POLITICA E POTERE

Cantonali 2023: la guerra tra Russia e Ucraina fa saltare l'alleanza tra PC, PS e Verdi: "E non per colpa nostra"

In Vetrina

PANE E VINO

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026
PANE E VINO

Il Merlot del Ticino festeggia i 120 anni. E Angelo Trotta è ambasciatore del 'Quattromani'

05 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC en plein air torna, più ricco e rinnovato

04 GIUGNO 2026
LETTURE

“Classiche motoristiche in Ticino e nei Grigioni e storia del rally in Ticino”, l’archivio vivo dei motori

04 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Licenziati otto agenti Securitas a Chiasso, OCST: "Non esisteva possibilità di ricollocamento?"

02 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
ENIGMA

Russia e Stati Uniti: le potenze impantanate

07 GIUGNO 2026