Il grande accusatore della casa da gioco: "I sintomi si potevano avvertire. Soprattutto da chi si occupa della gestione della cosa pubblica"

LUGANO - Il Casinò di Lugano è sotto shock dopo l'arresto di di Tito Bravo Moron e Paolo Guarnieri. Tra i grandi accusatori della casa da gioco c'è sempre stato Nando Ceruso.
Abbiamo raggiunto l’ex sindacalista dell’OCST per un commento a caldo. “Si tratta di un evento estremamente preoccupante i cui sintomi si potevano già avvertire. Soprattutto dovevano avvertirli coloro che si occupano della gestione della cosa pubblica", dichiara amaro Ceruso.
Un j'accuse chiaro nei confronti dell'autorità politica cittadina. Ceruso aggiunge anche una previsione sul futuro: "Ricordo che il Casinò è al 70% di proprietà della Città e quindi di tutti i contribuenti luganesi. Quella della casa da gioco era un’iniziativa imprenditoriale importante, ho paura che andrà a finire male”.