Il giovane non stava camminando al centro della strada come si poteva pensare in un primo tempo. La donna alla guida dell'auto è indagata per omicidio colposo

ARBEDO-CASTIONE - Era il 20 dicembre quando una tragedia ha funestato il Natale di una famiglia e un'intera comunità. Aveva colpito tutti l'incidente nel quale ha perso la vita un 12enne che camminava in una strada in zona industriale di Castione senza iluminazione. Era stato investito da un'auto targata Varese.
A poco più di tre settimane, come riferisce la Regione, emergono i primi risultati dell'inchiesta sulla morte del 12enne, investito lo scorso 20 dicembre da un'auto mentre stava camminando nella zona industriale di Castione. La Polizia cantonale ha stabilito che il giovane non ha fatto movimenti bruschi né si è spostato verso il centro della carreggiata, rendendo inevitabile l'impatto con la vettura, guidata da un'operaia varesina di 56 anni. La donna non aveva assunto né alcol né droghe e non circolava a velocità elevata. Per lei l'accusa è di omicidio colposo.
Probabilmente fatale è stato il fatto che il giovane camminava su ciglio destro della strada e non su quello sinistro dove forse avrebbe visto sopraggiungere la vettura. Del caso si sta occupando il procuratore pubblico Moreno Capella.