CRONACA
Fiscalità: l'Europa minaccia di mettere la Svizzera sulle liste nere
"La Svizzera ha tempo sei mesi per rivedere la propria politica fiscale relativa alle aziende, se no rischia di finire su una lista nera" ha detto il commissario Algirdas Semeta

BRUXELLES - La Svizzera ha tempo sei mesi per rivedere la propria politica fiscale relativa alle aziende: se entro il prossimo giugno non vi saranno passi concreti in questa direzione la Confederazione rischia di finire su una lista nera. Il monito viene dal commissario europeo alla fiscalità, Algirdas Semeta, che in interviste alla stampa precisa che tra gli stati dell'Ue vi sono forti aspettative di risultati concreti in questo senso.

In interviste pubblicate oggi dai quotidiani "Tages-Anzeiger", "Der Bund" e "Le Temps", Semeta ribadisce quindi quanto già affermato a inizio dicembre in occasione della presentazione del Piano d'azione dell'Unione europea contro l'evasione e l'elusione fiscale.

"I nostri cittadini si aspettano una certa 'fairness'", sottolinea il lituano, secondo cui lo scambio automatico di informazioni sarebbe di grande utilità. In ogni caso - aggiunge - la tendenza a livello mondiale va in questa direzione.

"Abbiamo grandi aspettative: vogliamo per i nostri Stati membri condizioni analoghe a quelle che la Svizzera è disposta a concedere agli USA" (con la parafatura di un accordo sull'applicazione della legge fiscale americana denominata FATCA, n.d.r.), afferma Semeta.

L'Ue si sta adoperando per modificare o addirittura eliminare al proprio interno pratiche fiscali che risultano dannose: "dalla Svizzera non vogliamo altro che un atteggiamento analogo". Se vi saranno progressi concreti nelle trattative "la Svizzera potrà evitare di essere inserita in una lista nera".

"Non siamo contrari alla concorrenza fiscale, a patto che sia equa", aggiunge il commissario europeo. Il codice di condotta dell'Ue esige che le aziende, siano esse estere o nazionali, vengano trattate alla stessa maniera, mentre in Svizzera vi sono cantoni che privilegiano le società straniere rispetto a quelle elvetiche.

ATS

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