Il Tribunale di New York chiama in causa l'UBS, che collaborava con Wegelin, alla quale mise a disposizione conti quale banca di corrispondenza

NEW YORK - Le autorità americane vogliono setacciare i movimenti bancari dell'ex banca Wegelin, la banca privata che aiutò a occultare capitali di risparmiatori americani che li volevano evadere al fisco. E adesso il Tribunale distrettuale di New York chiama in causa l'UBS, che aveva una collaborazione con la Wegelin, alla quale mise a disposizione conti quale banca di corrispondenza. La Corte, secondo quando riportano la RSI e alcuni media confederati, ha chiesto all'UBS di fornire dettagli sugli spostamenti che sono al centro delle indiagini fiscali per risalire ai correntisti sospettati di evasione.
Wegelin, non operava direttamente negli Usa ma aveva avuto accesso al mercato americano negli anni Novanta grazie al supporto di UBS che gli aveva messo a disposizione un certo numero di conti in dollari. Nelle nuove indagini sarebbero coinvolte altre due banche svizzere. La vicenda potrebbe diventare una nuova spina nel fianco per l'UBS come accadde nel 2009.