L'ex giornalista si era convertito dall'Islam al cattolicesimo: toppa legittimazione ai musulmani

MILANO - La Chiesa è troppo debole nei confronti dell'Islam. "La mia conversione al cattolicesimo la considero conclusa". Parole dell'ex vicedirettore del Corriere della Sera Magdi Cristiano Allam che, dopo essersi convertito dalla fede musulmana al cattolicesimo, con tanto di battesimo di Papa Benedetto XVI in persona, ha deciso di "dimettersi" dalla sua nuova religione.
"Più di ogni altro fattore mi ha allontanato dalla Chiesa - ha scritto in un articolo pubblicato su Il Giornale - è la legittimazione dell'Islam come vera religione di Allah come vero Dio, di Maometto come vero profeta, del Corano come testo sacro, delle moschee come luogo di culto".
"Sono invece convinto - ha aggiunto -- che l'Islam sia un'ideologia intrinsecamente violenta così come è stata storicamente conflittuale al suo interno e bellicosa al suo esterno. Ancor più sono convinto che l'Europa finirà per essere sottomessa all'Islam, così come è già accaduto a partire dal Settimo secolo, se non avrà la lucidità e il coraggio di denunciare l'incompatibilità dell'Islam con la nostra civiltà e i diritti fondamentali della persona, se non metterà al bando il Corano per apologia dell'odio".