CRONACA
Piper decolla da Locarno diretto in Slovenia e si schianta sopra Belluno: due morti
Un aereo francese si schianta a 2'000 metri di quota tra Veneto e Friuli. Tragica fine per i due passeggeri. Salvo ma gravemente ferito il pilota.

BELLUNO - È di due morti e un ferito il bilancio di un incidente ad un aereo da turismo francese, un Piper P28, schiantatosi questo pomeriggio in una zona impervia al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, in Val Salatis, vicino a forcella Sestier, nel comune di Chies d'Alpago (Belluno).

Il piccolo aereo era decollato da Locarno ed era diretto all'aeroporto sloveno di Lesce-Bled, meta turistica dei Balcani. A bordo il pilota e un uomo e una donna. L'allarme è scattato nel pomeriggio quando il velivolo, che stava operando a vista, non ha comunicato la propria posizione alla torre di controllo di Poggio Renatico.
Le ricerche hanno coinvolto le squadre del Soccorso Alpino di entrambi i versanti della montagna, dall'Alpago e da Maniago (Pordenone), i Vigili del fuoco della località pordenonese e l'elisoccorso di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

I rottami del Piper, e una persona che si stava muovendo all'esterno dei resti dell'aereo, sono state individuate da un velivolo militare decollato da Istrana (Treviso), in una zona impervia e boscosa, a circa 2.000 metri d'altezza. Solo con l'intervento dell'elicottero del Servizio di urgenza ed emergenza medica (Suem) di Pieve di Cadore (Belluno) è stato possibile 'imbragare' e trasportare il ferito fino all'ospedale di Belluno. Si tratta del pilota, un cittadino francese di 56 anni.

Ai soccorritori dal cielo è apparso evidente che però, tra le lamiere del Piper, c'erano gli altri due occupanti, purtroppo deceduti nello schianto. Le operazioni per recuperare le due vittime sono state sospese a causa dell'oscurità - che ha impedito ai soccorritori da terra di giungere in tempo sulla zona - e della presenza del carburante sversato dal serbatoio dell'aereo, e riprenderanno domani. Il terreno dovrà essere bonificato dalla benzina e messo in sicurezza, con l'intervento dei Vigili del fuoco, per permettere il recupero delle salme.

La competenza sulle indagini spetta alla Procura della repubblica di Belluno, competente per territorio sul punto di caduta del velivolo. Anche l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta di sicurezza per l'incidente, con l'invio di un proprio investigatore.
Ignote, al momento, le cause dell'incidente. Sul luogo della caduta, una valle circondata dalle montagne, il tempo era bello.

ATS

 

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