Si è spento questa mattina, stroncato da un attacco cardiaco, pochi mesi dopo il suo grande amico Giuliano Bignasca. Aveva 70 anni

LUGANO – Questa mattina, all’improvviso, se n’è andato anche lui. A settant’anni. Se n’è andato pochi mesi dopo il suo grande amico Giuliano Bignasca. Giovanni Cansani non c’è più. È stato stroncato da un attacco cardiaco, lui che aveva il cuore debole ma grande.
Quando l’ambulanza è arrivata a casa sua c’era ormai poco da fare. Una corsa disperata in ospedale, poi l’ineluttabile sentenza.
Con lui muore un pezzo di Lugano. La Lugano popolare e passionaria di Molino Nuovo, la Lugano della gente.
Cansani è stato in Municipio per otto anni nelle fila socialiste e per molti anni, prima, in Consiglio comunale. “Senza di lui io non mi ricandido”, aveva detto Bignasca nel 2007, quando Cansani aveva deciso di ritirarsi. Poi, il Nano c’era rimasto lo stesso. E quando morì, Cansani lo definì “un Sivori dal grande cuore”.
emmebi