CRONACA
Bellinzona Vive al contrattacco: "Lasciateci lavorare!"
La neonata associazione: "Dispiaciuti per le reazioni alla nostra nascita. Ma abbiamo l'entusiasmo e l'impegno per far rinascere la capitale"

BELLINZONA - L'associazione Bellinzona vive va al contrattacco. Nata con lo scopo di fare da contraltare all'ADICS, l'Associazione degli abitanti del centro storico, ritenuta responsabile dello "spegnimento" della vita nottura in città, con relativa fuga della Bachica, la neonata associazione va al contrattacco.

"Spiace davvero molto - si legge in una nota stampa - osservare le reazioni di questi giorni sulla stampa dinanzi all’annunciata nascita dell’Associazione Bellinzona Vive.
Spiace osservare come un’associazione, nata grazie all’intraprendenza di alcuni giovani bellinzonesi che amano la propria città, e per questo vorrebbero vederla rinascere, incarnando appieno il ruolo di Città Polo anche dal punto di vista culturale e turistico, venga attaccata sul nascere con personalismi vari che sono lontani anni luce dagli obiettivi, e dai principi, che tutti i soci fondatori hanno adottato apponendo la loro firma sugli statuti".

"Tanto per riportare il campanile al centro del villaggio - prosegue il comuncato - val la pena ricordare che questa associazione è nata grazie al grande successo ottenuto dalla pagina di Facebook “A voi che state uccidendo Bellinzona, avete rotto!", che in poco tempo ha registrato 4919 (!) adesioni. Questo massiccio consenso ha fatto nascere negli amministratori della pagina il desiderio di uscire dal mondo virtuale per tentare quantomeno di rallentare l’avanzata del deserto bellinzonese. Ecco quindi l’idea di riunirsi per creare questa associazione.  Associazione che peraltro, contrariamente alle insinuazioni fatte dal nostro Sindaco ("Passando in rassegna gli statuti dell’associazione vedo un partito politico, con intenti ben al di là del tempo libero", aveva dichiarato Mario Branda alla Regione) , proprio negli statuti riporta chiaramente che “L’associazione è aconfessionale e apartitica e non persegue fini di lucro”. Durante la Conferenza stampa è stato pure sottolineato che ogni membro vi ha aderito a titolo personale, al di fuori di cariche o ruoli che occupa al di fuori di Bellinzona Vive".

"Ora - conclude Bellinzona vive - ci rendiamo perfettamente conto che l’impresa è ardua ed in salita, e nessuno di noi possiede la ricetta magica per ridare il lustro oramai perso alla capitale, ma l’impegno e l’entusiasmo non mancano. Noi vogliamo almeno provarci, quindi, per favore: lasciateci lavorare!".

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