CRONACA
Chiasso: riconsegnato all'Italia un "pezzo" rubato dalla facciata di Palazzo Canova a Roma
L'opera, rubata nel 1986, era stata acquistata da una gallerista ticinese. Alla morte della donna si è scoperta la dubbia provenienza della scultura

CHIASSO - Oggi, presso il Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso (CCPD) è stato riconsegnato alle autorità italiane un frammento di un sarcofago in marmo di età romana, rubato dalla facciata di Palazzo Canova a Roma.

Il reperto, oggetto di denuncia di furto risalente all’ormai lontano 1986, era stato acquistato da una collezionista svizzero romanda presso una fiera di antichità di Basilea da un gallerista ticinese circa 25 anni fa. La collezionista, alla sua morte, ha lasciato la sua collezione di opere d’arte a una fondazione romanda. Nel riordino delle opere, la fondazione ha segnalato la provenienza dubbia del frammento di sarcofago romano.

Grazie agli accertamenti effettuati dalla Sezione reati contro il patrimonio della Polizia cantonale, in collaborazione con l’Ufficio federale della cultura (UFC) e le autorità italiane, si è successivamente scoperto che il reperto risultava essere rubato e quindi illecitamente importato in Svizzera. Considerando la Legge federale sul trasferimento internazionale dei beni culturali del 20.06.2003 (LTBC) e relative norme vigenti in materia si è quindi proceduto alla sua restituzione.

All’incontro hanno partecipato Carine Simoes, capo supplente del Servizio specializzato trasferimento beni culturali dell’Ufficio federale della cultura, il capitano della Polizia cantonale Christophe Cerinotti, responsabile del CCPD, il tenente Marco Zambetti responsabile del Reparto Giudiziario II, il commissario capo Angelo Fieni della Sezione Reati contro il patrimonio e responsabile delle inchieste relative a furti e trasferimenti di opere d’arte e beni culturali, il coordinatore italiano del CCPD tenente colonnello della Guardia di finanza Luca Cristalli nonché il capitano Francesco Provenza, comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Monza.

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