L’uomo sparò sette volte in direzione di un ladro. Il procuratore generale John Noseda lo ha condannato per reati di infrazione all'ordine pubblico, spari nell'abitato e messa in pericolo della vita altrui

CLARO – Condannato il 68enne che poco meno di un anno fa sparò sette colpi in direzione di un ladro a Claro. L’uomo il 28 febbraio dello scorso anno aveva reagito a un tentativo di furto nel chiosco sotto casa sua, gestito da sua figlia. Lo riporta oggi il CdT.
Era notte inoltrata quando il malvivente fece scattare l’allarme del chiosco che svegliò il 68enne. Pistola in mano si precipitò immediatamente in strada, dove il ladro, accortosi della minaccia, prese la via della fuga. Una fuga che spinse l’imputato a sparare prima un colpo in aria e, vista la mancata reazione del ladro che non accennava a fermarsi, ne sparò altri sei nella sua direzione.
Il ladro riuscì a scappare e non fu mai identificato, mentre lo “sparatore” venne arrestato per reati di infrazione all'ordine pubblico, spari nell'abitato e messa in pericolo della vita altrui. Reati per i quali il procuratore generale John Noseda in novembre ha condannato il 68enne a sei mesi di reclusione sospesi condizionalmente, a una multa di 4'000 franchi e alla ritiro del porto d’armi per tre anni.
Non avendo interposto nessun ricorso la sentenza è oggi divenuta definitiva. "Ho sbagliato e pago la mia colpa. Affidarmi a un avvocato e comparire in aula per il processo mi sarebbe costato molto senza la certezza di ottenere uno sconto" ha spiegato l'uomo al quotidiano.
red