La madre ha denunciato che la ragazza per i primi 41 giorni è stata in completo isolamento e non ha potuto vedere un avvocato né conoscere le accuse formali a suo carico

TEHERAN - Due mesi in carcere: Ghoncheh Ghavami è una studentessa in legge anglo-iraniana, e la sua colpa è quella di aver assistito alla partita di pallavolo maschile fra Italia e Iran del 20 giugno scorso, durante la quale è stato mostrato uno striscione di protesta contro il divieto per le donne di assistete agli incontri di pallavolo maschile.
La 25enne è stata arrestata il giorno stesso dell’incontro e poi rilasciata, ma dopo essere ritornata a ritirare alcuni oggetti personali, è stata incarcerata di nuovo. Si trova ora in isolamento nella prigione di Evin, e sui social network si sono alzate diverse voci in sua difesa.
La famiglia, in particolare, in un appello della madre tradotto in inglese e diffuso in tutto il mondo, ha denunciato come la ragazza per i primi 41 giorni sia stata in completo isolamento e non abbia potuto vedere un avvocato né conoscere le accuse formali a suo carico.