È accaduto nella mattina di mercoledì, agli sgoccioli di quest’ultima edizione del carnevale bellinzonese. Tutti sui 25anni, due di loro hanno riportato contusioni al naso, con probabile frattura. Dente rotto invece per un terzo

BELLINZONA – Ancora risse al Rabadan e ancora in Piazza del Sole. Di quest’ultimo episodio, avvenuto durante la serata di chiusura del carnevale bellinzonese, riferisce oggi il Corriere del Ticino.
Erano circa le 3.30 di mercoledì quando gli agenti della Cantonale sono stati allertati per una scazzottata scoppiata tra quattro giovani, a causa, sembrerebbe, di una ragazza. Tutti sui 25anni, due di loro hanno riportato contusioni al naso, con una probabile frattura. Dente rotto invece per un altro dei partecipanti alla rissa. Rissa che, per ora, resta una ipotesi, ma che se confermata farebbe scattare la denuncia d’ufficio per tutte e quattro i ragazzi protagonisti della zuffa.
Si tratta del terzo episodio emerso anche sui media. Il primo, di cui aveva riferito sempre il CdT, risale alla notte di apertura. Teatro della rissa fu, anche qui, il capannone di Piazza del Sole. E proprio il quotidiano, con una testimonianza inviatagli da una ragazza presente in quello momento nel tendone, ritorna oggi sull’accaduto. “Ciò che mi ha più sconcertato, oltre al fatto che le persone intorno si sono limitate a guardare se non addirittura incitare lo scontro, è stato l’inesistente intervento da parte del personale addetto all’organizzazione”, scrive la giovane rivolgendo poi un appello proprio agli organizzatori e augurandosi che non capiti più nulla di simile. “Amo questo evento e continuerò a parteciparvi ma spero in più sicurezza”.
C’è poi un terzo episodio, secondo in ordine di tempo, il più controverso. È quello che, nella notte tra venerdì e sabato, ha visto coinvolto un 30enne di Arbedo. Preso in consegna dagli agenti intervenuti per sedare un alterco scoppiato all’esterno di un bar nella zona dell’autosilo Cervia, l’uomo si sarebbe improvvisamente accasciato perdendo conoscenza durante il tragitto verso il posto di comando di Piazza Simen. Questa la versione della Securitas, mentre il giovane ha dichiarato a Ticinonline di esser stato malmenato, a calci e pugni, dagli stessi agenti della società di sicurezza, fino a causargli un trauma cranico e il ricovero in ospedale. Versione negata da Stefano Moro, responsabile regionale di Securitas, per cui l’uomo ha probabilmente subito delle percosse, ma prima di esser preso in consegna. L’accaduto è ora al vaglio degli inquirenti.