LOSANNA - Si recava nella "sua" cucina, al di fuori degli orari di lavoro, per scambiarsi "effusioni inappropriate" con una collega. Lui è un cuoco dell'Ente ospedaliero cantonale e per questi comportamenti è stato ammonito dal suo datore di lavoro. Un'ammonizione fortemente contestata dall'uomo che ha ricorso fino al Tribunale Federale contro il provvedimento punitivo preso dall'EOC nei suoi confronti. Ma anche i giudici di Losanna gli hanno dato torto ricordando che l'ammonizione fosse scattata, oltre che per le effusioni fuori orario, anche per alcuni comportamenti che "creavano fastidio e imbarazzo con altre sue colleghe". E per questo la sanzione presa dall'EOC, la meno grave fra quelle previste, resta. Con mille franchi di spese giudiziarie a carico...