I professionisti che fanno capo all’associazione USIC prendono posizione oggi in seguito alle indagini che hanno portato all’arresto di tre persone operanti nel settore

LOCARNO - Il gruppo di carrozzieri che fa capo all’associazione USIC prende posizione oggi in seguito alle indagini che hanno portato all’arresto di tre persone operanti nel settore nell’ambito di truffe alle assicurazioni.
“A seguito dei recenti fatti di cronaca regionale - si legge nella nota stampa -, come associazione di categoria, ci terremmo a distanziarci dal comportamento di queste carrozzerie ed evidenziare il fatto che esse non sono affiliate al Gruppo carrozzieri Ticinesi USIC.
Lo scopo della nostra associazione, sia a livello svizzero che ticinese, è quello di racchiudere sotto lo stesso tetto, tutte le carrozzerie che esercitano l'attività in modo professionale, disponendo di una valida struttura, di valide attrezzature e di un efficiente organizzazione aziendale. Queste qualità fanno riferimento ai requisiti minimi di qualità richiesti dall’associazione, che sono completati da un codice etico sottoscritto da tutti i membri, vale a dire da oltre 40 carrozzerie”.