CRONACA
Altro che periodo più freddo dell’anno…Per i giorni della Merla sono previste temperature ampiamente sopra la media
Il freddo è già un ricordo e l'assenza di precipitazioni perdurerà almeno fino a febbraio: le stazioni sciistiche saranno messe nuovamente a dura prova

Locarno – Le rigide temperature di questi giorni, in linea con la media stagionale, sono destinate a finire presto. Lo afferma Luca Nisi di Meteo svizzera Locarno-Monti.

“Un vasto e robusto anticiclone instauratosi sul mediterraneo, simile a quello che ha interessato il Ticino in dicembre, convoglierà sulla nostra regione aria mite e secca. Già da domani si prospettano dunque giornate più tiepide e ancora ben soleggiate, con un marcato rialzo delle temperature soprattutto in montagna. Per mercoledì infatti, sono previsti 4° C a 2000 metri di quota. Sarà meno marcato l’aumento delle temperature in pianura a causa dell’inversione termica che porterà le massime a 7 gradi nei fondo valle e nelle pianure. Durante la notte infatti, grazie ai cieli sereni l’aria si raffredda e di giorno, poiché più pesante, ristagna nelle basse quote.”

E questo strano andazzo climatico proseguirà quindi anche nei prossimi giorni, confermando l’anomalia di questo inverno: “Le previsioni fino a mercoledì garantiscono tempo mite e asciutto in tutto il Ticino. Una lieve copertura dei cieli è prevista per giovedì che sarà una giornata comunque priva di precipitazioni. Da venerdì e per tutto il fine settimana nuovamente clima mite e secco”.

Insomma, neanche i giorni della merla saranno risparmiati in questo “torrido” inverno. E la scarsità di precipitazioni prevista per i prossimi giorni metterà ancora a dura prova le nostre stazioni sciistiche: “Quest’anno - conferma Nisi - i giorni che la tradizione popolare vuole come i più freddi dell’anno saranno caratterizzati da temperature sopra la media. E per sciare in Ticino bisogna aspettare almeno fino a febbraio”.

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