CRONACA
"Paga o diffondiamo i video in cui fai sesso". Le istruzioni della Polizia per non cadere nella truffa dei porno-ricatti
Lo scopo è quello di individuare fra i vari destinatari persone che si sentano in un qualche modo vulnerabili al punto da indurle a pagare. In realtà gli autori della truffa non sono affatto in possesso di materiale compromettente

BELLINZONA – La Polizia cantonale comunica che nelle scorse settimane diversi utenti hanno ricevuto una e-mail nella quale, tramite una serie di pressioni, viene richiesto il pagamento di una somma in denaro che può variare dai 500 ai 7.000 franchi o dollari, solitamente pagabili mediante criptovalute (ad esempio bitcoin).

In particolare, gli autori della missiva minacciano la diffusione in Rete, o a famigliari, amici, conoscenti e colleghi di lavoro, di presunti filmati o immagini che mostrano il destinatario mentre compie atti di natura sessuale.

Questa forma di raggiro, conosciuta anche come phishing (da to fish, "pescare"), prevede l'invio diffuso di e-mail con l'intento di far abboccare il maggior numero possibile di utenti. Nel caso specifico, lo scopo è quello di individuare fra i vari destinatari persone che si sentano in un qualche modo vulnerabili al punto da indurle a pagare. In realtà gli autori della truffa non sono affatto in possesso di materiale compromettente.

Per evitare spiacevoli sorprese, la Polizia cantonale invita quindi la popolazione a prestare particolare attenzione quando naviga nel web, segnatamente si raccomanda di seguire queste indicazioni:

- Diffidate delle e-mail ricevute senza sollecitazione. Solitamente il mittente sfrutta indirizzi riconducibili a ditte degne di particolare fiducia.

- Diffidate delle e-mail di cui non conoscete l'indirizzo del mittente ed evitate di rispondere.

- Usate prudenza se ricevete e-mail che sollecitano un'azione da parte vostra e vi minacciano altrimenti di conseguenze (perdita di denaro, querela penale, blocco del conto, occasione mancata, disgrazia)

- In caso di e-mail sospette non aprite allegati, link, file eseguibili (.exe).

- Mantenete costantemente aggiornati il sistema operativo e le applicazioni presenti sui vostri dispositivi (ad es. antivirus).

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Guardi siti porno? Ora paga o invio i video...". In Ticino torna 'di moda' la truffa informatica

CRONACA

"Alto pericolo! Il tuo account è stato attaccato". Sul web torna la truffa dei porno-ricatti: le raccomandazioni della polizia

CRONACA

Ancora una 'truffa del falso nipote'. La vittima, del Luganese, è stata alleggerita di 50'000 franchi. La polizia: quest'anno in Svizzera questa attività criminale ha fruttato 800'000 franchi, e l'anno scorso tre milioni! "Segnalateci i casi"

CRONACA

Stop alla "Sextortion", la truffa che corre via mail. Ecco come segnalare i casi alle autorità

CORONAVIRUS

La truffa del falso nipote ai tempi del coronavirus: ecco il 'nuovo' modus operandi. I consigli della Polizia

CRONACA

Di truffa in truffa: ora tocca agli annunci immobiliari. La polizia: fate attenzione

In Vetrina

ABITARE

EyeSwiss cresce con Securiton: Stefano Piazza e il suo team guardano al futuro

17 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine fa il pieno: 5’500 presenze e quattro sold out

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando il jazz incontra il cinema: Paolo Fresu rilegge Miles Davis al LAC

10 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Il salto della lepre”, dove nasce Adriana Veri

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Caruso: "Le istituzioni e il bastione in avaria a sud del Gottardo"

16 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Caso Zali, la ricostruzione di Daniel Ritzer

16 SETTEMBRE 2026