Cronaca
25.09.2018 - 11:130
Aggiornamento : 26.09.2018 - 08:25

Striscia la notizia trasmette i fuorionda "coloriti" di Vittorio Feltri: "Che c***o me ne frega degli africani..."

Il direttore del quotidiano Libero a telecamere spente sui flussi migratori: "Stiano a casa che è l'unico modo per non morire in mare"

MILANO – Sta facendo discutere il servizio mandato in onda da “Striscia la notizia”, il tg satirico di Canale 5 che quest’anno spegne 31 candeline. Come da tradizione, nel corso della puntata è stata proposta una serie di “fuori onda”, uno dei momenti più attesi dai telespettatori di “Striscia”.

Il servizio diventato virale sul web riguarda gli interventi a “telecamere spente” del direttore del quotidiano Libero Vittorio Feltri, ospite della trasmissione “Stasera Italia week end”.

Alcune colorite affermazioni di Feltri su temi politici hanno suscitato i commenti stupefatti della conduttrice Veronica Gentili. "Ma che si è bevuto? Era proprio ubriaco", ha commentato la Gentili.  "È astemio, questo è il suo carattere", le ha risposto un collega dallo studio.

In particolare, il direttore di Libero ha attaccato il presidente della Francia Emmanuel Macron e ha parlato dei flussi migratori. "Macron non ha perso la testa perché non l'ha mai avuta. Va a letto con la nonna da 20 anni, non gli darei molto credito. I flussi migratori? Non capisco perché noi italiano dobbiamo farci carico dei problemi dell'Africa. Anche perché dieci-quindici anni fa gli africani non stavano meglio di oggi. Eppure non venivano qui a rompere i co****i".

E ancora: "Ma che c***o me ne frega a me degli africani. Che stiano a casa loro che è l'unico per non morire in mare".

"Ragazzi – ha commentato fuori onda Veronica Gentili – non ce la faccio. Vi rendete conto? È talmente ubriaco che non riesce a parlare un po' di politica. Dice cose tipo da libro sussidiario con il delirio. Che spettacolo, che spettacolo ragazzi. Queste sono le cose che ti mettono di buon umore. Ma come sta 'mbriacato?".

Clicca qui per vedere il servizio completo 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche
News e approfondimenti Ticino
© 2020 , All rights reserved