Martedì 27 novembre l'ex procuratrice presenterà il suo ultimo libro alla Sopracenerina di Locarno

LOCARNO – "Non ho mai visto un conflitto così feroce, con tanti bambini torturati e uccisi. Se per ora non è possibile incriminare i colpevoli si deve almeno rompere il silenzio". È questa una delle motivazioni che ha portato l'ex procuratrice Carla Del Ponte a scrivere il libro "Gli impuniti - I crimini in Siria e la mia lotta per la verità", da poche settimane disponibile in libreria.
Martedì prossimo, 27 novembre, giornata internazionale contro la violenza nei confronti delle donne, Del Ponte presenterà il suo libro nella sala della Sopracenerina a Locarno. La conferenza è aperta a tutti gli interessati e l’entrata è gratuita.
Chi è Carla Del Ponte
Carla Del Ponte, socia onoraria dello Zonta Club Locarno, è nata a Bignasco. E’ stata procuratrice generale della Confederazione elvetica (1994-98) e procuratrice capo del Tribunale Penale Internazionale dell’Aia per i crimini di guerra nell’ex-Jugoslavia e il genocidio in Ruanda (1999-2007). In seguito ha svolto l’incarico di ambasciatrice in Svizzera e Argentina.
Dal 2011 al 2017 ha fatto parte di una commissione internazionale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani incaricata di indagare sulle violazioni dei diritti umani nella guerra civile in Siria. Per la sua attività le è stato riconosciuto il Premio della pace 2017 dell’Assia.