Gli aggressori, arrestati con l'accusa di rapina e lesioni gravi, hanno pure rubato all'uomo 500 euro e due cellulari

PESARO – Ha rischiato grosso un artigiano di Pesaro una volta terminato il lavoro di montaggio di una cucina in casa di due albanesi. La madre 70enne e il figlio 40enne hanno dapprima aggredito verbalmente l'uomo chiedendo uno sconto sull'importo totale, poi sono passati alla maniere forti.
Calci, pugni e poi lo hanno colpito ripetutamente con un'accetta sulle gambe. Il falegname urla, cade a terra e inizia a trascinarsi in cerca di fuga. Gli operai che erano con lui fuggono in cerca di aiuto, mente i due aggressori, non contenti, lo derubano di 500 euro e di due cellulari. Lo sfortunato artigiano riesce, malgrado le ferite, a raggiungere l'uscita e chiamare i soccorsi.
Il falegname è stato operato d'urgenza all'ospedale San Salvatore di Pesaro, mentre i due aggressori sono stati arrestati con l'accusa di rapina e lesioni gravi.