La deputata PD Angela Schirò non ci sta: "Hanno lasciato tutto come era facendo ricorso allo scudo della inammissibilità"

ITALIA – Il ‘Decreto sicurezza’ fa discutere in Italia. Negli scorsi giorni, il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico ha giudicato inammissibile e quindi bloccato un emendamento per permettere ai residenti in Italia di guidare vetture con targhe estere per motivi lavorativi.
Sul tema si è espressa la deputata del PD Angela Schirò. “La maggioranza e il Governo, al solito, si sono chiusi a riccio rispetto alla possibilità di correggere l’ignobile decreto sicurezza bis per cercare di attenuare le misure odiose e, nello stesso tempo, per risolvere alcuni danni provocati dal primo decreto sicurezza”.
E ancora: “Tra questi ultimi, ricordo, la questione della difficile attestazione del possesso della lingua italiana a livello B1 per chi fa richiesta di cittadinanza, anche per matrimonio, il raddoppio dei tempi di trattamento delle pratiche di cittadinanza e le inenarrabili complicazioni in materia di circolazione automobilistica a carico dei familiari residenti in Italia iscritti all’AIRE, degli stagionali e dei lavoratori frontalieri”.
L’Onorevole Schirò afferma che “come deputati PD eletti all’estero abbiamo puntualmente cercato di chiarire e modificare queste situazioni abnormi come emendamenti mirati, ma la maggioranza e il Governo hanno fatto ricorso allo scudo della inammissibilità lasciando tutto come era e, di conseguenza, i cittadini interessati nei guai e nell’incertezza”.