CRONACA
Ragazzi criminali, sgominata una baby gang: droga, furti ed estorsione. Cinque in carcere e quaranta denunciati
Anche due minorenni tra gli arrestati. Un 23enne del Mendrisiotto a capo del gruppo criminale
© Ti-Press / Gabriele Putzu

BELLINZONA – Il Ministero pubblico, la Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale comunicano che nell'ambito di una vasta inchiesta riguardante le attività illecite di un sodalizio composto sia da maggiorenni sia da minorenni, sono state complessivamente arrestate 5 persone (tra cui 2 minorenni), mentre una quarantina è stata denunciata a piede libero. Le accuse riguardano in principal modo reati in urto alla Legge federale sugli stupefacenti o contro il patrimonio, ma anche contro la libertà delle persone. 

Durata svariati mesi, l'indagine ha permesso di ricostruire una sessantina di eventi a carattere criminoso e ha preso avvio nel 2017, quando venne segnalata una serie di furti con epicentro nel Mendrisiotto e in luoghi ove vi era una forte concentrazione di minorenni o giovani adulti. Incrociando le informazioni raccolte, è stato quindi possibile attribuirne la paternità a un unico gruppo alla cui testa vi era un 23enne cittadino svizzero residente nel Mendrisiotto.

Finito in detenzione preventiva nel novembre 2018, quest'ultimo veniva di volta in volta affiancato, con mansioni e responsabilità differenti, da altri membri della banda, sia maggiorenni sia minorenni. I paralleli accertamenti hanno inoltre portato in luce una stretta correlazione tra i furti e le estorsioni operati dal gruppo e il mondo degli stupefacenti. In particolare, il provento dei crimini veniva in buona parte utilizzato per l'acquisto di cocaina e marijuana.

Ma non è tutto. Le verifiche hanno infatti analogamente permesso di chiarire come alcuni componenti della banda si fossero specializzati nel sottrarre sostanze stupefacenti a piccoli spacciatori locali. Questo sfruttando la loro superiorità numerica e fisica e nella consapevolezza che ben difficilmente le persone prese di mira avrebbero sporto denuncia. Parte della droga così ottenuta veniva poi rivenduta e messa in circolazione.

L'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri e dalla Magistratura dei minorenni, ha impegnato diverse sezioni della Polizia cantonale e in particolar modo il nuovo Gruppo minori (GMIN), specializzato in fattispecie che vedono coinvolto un minorenne in veste di imputato. Al momento non verranno rilasciate ulteriori informazioni.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Misero a segno 41 furti con scasso in tutto il Cantone, arrestata banda di scassinatori

CRONACA

Rubava pneumatici e cerchioni nel Mendrisiotto: arrestato un uomo

CRONACA

Baby ladre in manette: arrestate due 15enni responsabili di alcuni furti con scasso a Lugano

CRONACA

Lugano, fermate le complici della rapina in Via Bossi: una 27enne in manette

CRONACA

Sgominata una banda specializzata in furti con scasso: in cinque della "accademia del crimine rumena" in manette

CRONACA

Mistero risolto! Fermati gli autori di furti e danneggiamenti a oggetti religiosi: responsabili in almeno 17 episodi

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mobiliare, crescita in Ticino nel segno del bicentenario

16 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Iniziative sui premi, OCST e VPOD: “Il prezzo non lo paghi il personale”

16 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Denti: "La protezione degli anziani non è una concessione. È un dovere!"

16 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto brinda alla primavera: torna “Vini al Lago”

14 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

“La falsa meritocrazia che condanna i poveri”

31 MARZO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026