Fiorentina
0
Genoa
0
fine
(0-0)
Torino
0
Atalanta
0
1. tempo
(0-0)
Xamax
1
Servette
2
fine
(0-2)
Zurigo
2
Lucerna
3
fine
(1-3)
Ambrì
2
Langnau
1
2. tempo
(1-1 : 1-0)
Berna
2
Ginevra
3
2. tempo
(2-2 : 0-1)
Bienne
0
Zugo
0
2. tempo
(0-0 : 0-0)
Losanna
1
Friborgo
1
2. tempo
(0-0 : 1-1)
Zurigo
3
Davos
2
2. tempo
(3-1 : 0-1)
Sierre
4
Langenthal
7
fine
(0-2 : 3-4 : 1-1)
La Chaux de Fonds
1
Visp
2
2. tempo
(1-2 : 0-0)
Kloten
3
Ticino Rockets
1
2. tempo
(2-1 : 1-0)
Fiorentina
SERIE A
0 - 0
fine
0-0
Genoa
0-0
PEZZELLA GERMAN
14'
 
 
 
 
32'
SCHONE LASSE
MILENKOVIC NIKOLA
38'
 
 
 
 
39'
FAVILLI ANDREA
VENUTI LORENZO
76'
 
 
CACERES MARTIN
90'
 
 
 
 
90'
STURARO STEFANO
14' PEZZELLA GERMAN
SCHONE LASSE 32'
38' MILENKOVIC NIKOLA
FAVILLI ANDREA 39'
76' VENUTI LORENZO
90' CACERES MARTIN
STURARO STEFANO 90'
Missed penalty for GENOA at 14th minute by CRISCITO DOMENICO.
Venue: Stadio Artemio Franchi.
Turf: Natural.
Capacity: 43,147.
History: 44W-35D-18W.
Goals: 161-113.
Age: 25,7-27,3.
Sidelined Players: FIORENTINA - Dalbert (Yellow card suspension), Kevin Prince Boateng (Knee), Franck Ribu00e9ry (Ankle).
GENOA - Francesco Cassata (Yellow card suspension), Cristian Zapata (Muscular), Lukas Lerager (Muscle), Christian Kouame (Cruciate Ligament).
VAR Video Referee.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Torino
SERIE A
0 - 0
1. tempo
0-0
Atalanta
0-0
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Xamax
SUPER LEAGUE
1 - 2
fine
0-2
Servette
0-2
 
 
1'
0-1 KONE KORO
 
 
5'
PARK JUNG-BIN
DIE SEREY
20'
 
 
 
 
44'
0-2 TASAR VAROL
1-2 KAMBER JANICK
47'
 
 
KAMBER JANICK
56'
 
 
 
 
66'
ROUILLER STEVE
NUZZOLO RAPHAEL
83'
 
 
RAMIZI SAMIR
86'
 
 
KONE KORO 0-1 1'
PARK JUNG-BIN 5'
20' DIE SEREY
TASAR VAROL 0-2 44'
47' 1-2 KAMBER JANICK
56' KAMBER JANICK
ROUILLER STEVE 66'
83' NUZZOLO RAPHAEL
86' RAMIZI SAMIR
Venue: Stade de la Maladiere.
Turf: Natural.
Capacity: 11,997.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Zurigo
SUPER LEAGUE
2 - 3
fine
1-3
Lucerna
1-3
1-0 SCHONBACHLER MARCO
5'
 
 
DOMGJONI TONI
7'
 
 
 
 
13'
1-1 VOCA IDRIZ
 
 
20'
NDIAYE IBRAHIMA
 
 
25'
1-2 MATOS RYDER
 
 
27'
1-3 MARGIOTTA FRANCESCO
KRYEZIU MIRLIND
31'
 
 
 
 
34'
BALARUBAN ASHVIN
KRAMER BLAZ
45'
 
 
CARDOSO NATHAN
46'
 
 
RUEGG KEVIN
74'
 
 
2-3 KRAMER BLAZ
78'
 
 
 
 
81'
SIDLER SILVAN
5' 1-0 SCHONBACHLER MARCO
7' DOMGJONI TONI
VOCA IDRIZ 1-1 13'
NDIAYE IBRAHIMA 20'
MATOS RYDER 1-2 25'
MARGIOTTA FRANCESCO 1-3 27'
31' KRYEZIU MIRLIND
BALARUBAN ASHVIN 34'
45' KRAMER BLAZ
46' CARDOSO NATHAN
74' RUEGG KEVIN
78' 2-3 KRAMER BLAZ
SIDLER SILVAN 81'
Venue: Stadion Letzigrund.
Turf: Natural.
Capacity: 26,104.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Ambrì
LNA
2 - 1
2. tempo
1-1
1-0
Langnau
1-1
1-0
 
 
10'
0-1 ELO
1-1 TRISCONI
20'
 
 
2-1
30'
 
 
ELO 0-1 10'
20' 1-1 TRISCONI
30' 2-1
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Berna
LNA
2 - 3
2. tempo
2-2
0-1
Ginevra
2-2
0-1
1-0 SCIARONI
3'
 
 
 
 
10'
1-1 FEHR
2-1 EBBETT
11'
 
 
 
 
13'
2-2 TOMMERNES
 
 
31'
2-3
3' 1-0 SCIARONI
FEHR 1-1 10'
11' 2-1 EBBETT
TOMMERNES 2-2 13'
2-3 31'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Bienne
LNA
0 - 0
2. tempo
0-0
0-0
Zugo
0-0
0-0
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Losanna
LNA
1 - 1
2. tempo
0-0
1-1
Friborgo
0-0
1-1
 
 
28'
0-1 ABPLANALP
1-1
33'
 
 
ABPLANALP 0-1 28'
33' 1-1
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Zurigo
LNA
3 - 2
2. tempo
3-1
0-1
Davos
3-1
0-1
 
 
5'
0-1 DU BOIS
1-1 SIGRIST
11'
 
 
2-1 SIMIC
13'
 
 
3-1 BALTISBERGER
20'
 
 
 
 
25'
3-2
DU BOIS 0-1 5'
11' 1-1 SIGRIST
13' 2-1 SIMIC
20' 3-1 BALTISBERGER
3-2 25'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Sierre
LNB
4 - 7
fine
0-2
3-4
1-1
Langenthal
0-2
3-4
1-1
 
 
3'
0-1 BENIK
 
 
11'
0-2 BENIK
 
 
22'
0-3 KUNG V.
 
 
25'
0-4 KUNG V.
1-4 CASTONGUAY
30'
 
 
2-4 PRIMEAU
33'
 
 
 
 
35'
2-5 CLARK
 
 
36'
2-6 DERUNGS
3-6 DOZIN
37'
 
 
4-6 MASSIMINO
45'
 
 
 
 
54'
4-7 CLARK
BENIK 0-1 3'
BENIK 0-2 11'
KUNG V. 0-3 22'
KUNG V. 0-4 25'
30' 1-4 CASTONGUAY
33' 2-4 PRIMEAU
CLARK 2-5 35'
DERUNGS 2-6 36'
37' 3-6 DOZIN
45' 4-6 MASSIMINO
CLARK 4-7 54'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
La Chaux de Fonds
LNB
1 - 2
2. tempo
1-2
0-0
Visp
1-2
0-0
 
 
1'
0-1 RITZ
1-1 HOLDENER
8'
 
 
 
 
14'
1-2 JOSEPHS
RITZ 0-1 1'
8' 1-1 HOLDENER
JOSEPHS 1-2 14'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
Kloten
LNB
3 - 1
2. tempo
2-1
1-0
Ticino Rockets
2-1
1-0
1-0 FAILLE
4'
 
 
 
 
15'
1-1 GERLACH
2-1 FIGREN
16'
 
 
3-1 FIGREN
23'
 
 
4' 1-0 FAILLE
GERLACH 1-1 15'
16' 2-1 FIGREN
23' 3-1 FIGREN
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 20:56
TiPress/Pabrlo Gianinazzi
Cronaca
21.09.2019 - 09:460
Aggiornamento : 10:19

Voli di Swiss annullati, anche Carles Puigdemont è rimasto a terra

Quando c’è un aeroporto, la prima cosa che un passeggero si aspetta, è quella di poter partire ed arrivare. E se non parte o non arriva, deve pensare alla sfiga, non alla normalità

di Andrea Leoni

Sciao, almeno questo volta due paroline gliele hanno cantate. In pubblico. I vertici dell’aeroporto di Lugano si sono scagliati mercoledì contro la Swiss per la cancellazione di ben 18 voli tra sabato e lunedì. La compagnia si è giustificata parlando di “problemi tecnici e di equipaggio”. Una scusa che, evidentemente, non  ha convinto la direzione dello scalo luganese: “Deploriamo i disservizi verificatisi in maniera massiccia negli ultimi giorni e ribadiamo che la situazione è imputabile unicamente a Swiss”

“Le cancellazioni degli ultimi giorni sono la goccia che fa traboccare il vaso – ha aggiunto ancora il direttore Maurizio Merlo –, perché se le soppressioni a causa di cattive condizioni meteo sono accettabili, non è possibile che vi siano sempre problemi tecnici o di equipaggio. Ora chiediamo direttamente all’UFAC di far rspettare il regolamento a difesa del passeggero perché le lamentele indirizzate a Swiss non hanno purtroppo finora portato a dei risultati”. 

"Un volo cancellato – ha concluso Maurizio Merlo – comporta per lo scalo danno di immagine”.

Posso confermare. Nel weekend, sabato per la precisione, tra i passeggeri che non hanno potuto decollare da Agno c’erano anche Carles Puigdemont e il suo staff, che erano ospiti in Città per l’Endorfine Festival. Per il Comitato organizzativo, del quale faccio parte, è stato abbastanza imbarazzante spiegare che dovevano annullare l’ultimo pezzetto del loro fitto programma luganese, per montare in fretta e furia su un’automobile destinazione aeroporto di Zurigo. Naturalmente senza garanzie di poter fare in tempo a prendere le coincidenze (poi, proprio a pelo, ce l’hanno fatta, giusto per la cronaca).

Gli ospiti, pur avendo apprezzato molto sia l’ospitalità che la bellezza di una Lugano baciata dal sole, erano sbalorditi dal disservizio. Noi, invece, eravamo neri. Soprattutto con la Swiss, che oltre a cancellare i voli, ha fatto di tutto per risultare antipatica e menefreghista rispetto al disagio procurato.

Della serie: non ce ne frega nulla di voi ticinesi che dovete decollare da Agno. Questa, più o meno, è la sensazione che abbiamo avuto. Una sensazione che si somma ad un’altra, quasi indicibile. Ovvero che questi disagi siano la conferma che la compagnia si appresta a levare le tende.

Del resto il CEO  Thomas Klühr, nelle scorse settimane, aveva già lasciato aleggiare questa ipotesi, collegandola alla prossima apertura della galleria ferroviaria del Ceneri. Non osiamo parlare di sabotaggio, ma le coincidenze puzzano. 

Questo piccolo ma concreto episodio, fa riflettere sulla crisi dello scalo luganese. Perché ne evidenzia il primo e fondamentale problema: il servizio. Quando c’è un aeroporto, la prima cosa che un passeggero si aspetta, è quella di poter partire ed arrivare. E se non parte o non arriva, deve pensare alla sfiga, non alla normalità.

Quando si usufruisce dell’aeroporto di Lugano si ha invece un po’ la sensazione di giocare alla roulette. Riuscirò a partire? Riuscirò ad arrivare? E questo è deleterio. 


La garanzia del servizio è dunque il primo punto da soddisfare, se l’aeroporto desidera avere un futuro. Il secondo è più sistemico e riguarda le infrastrutture cittadine, che devono essere ammodernate per richiamare quel turismo in grado di far girare lo scalo, in primis quello congressuale. Con un Conza così mal ridotto, senza neppure l’aria condizionata, diventa difficile...

Mi auguro che l’aeroporto di Lugano possa sopravvivere. Per i posti di lavoro e perché chiudere un’infrastruttura nell’ambito della mobilità, è deprimente per qualsiasi territorio. È come un infarto, ne muore un pezzetto. Il fatto che lo scalo necessiti di denaro pubblico per sopravvivere, non è scandaloso. Con le imposte teniamo in vita di tutto, anche iniziative più care: dai bus (compresi quelli vuoti) agli impianti di risalita, dal LAC alle isole di Brissago, passando per le Officine.

L’importante è che a questi soldi, anche erogati costantemente, corrisponda un servizio efficiente e in grado di svilupparsi. L’anno prossimo ad Endorfine torneranno ospiti dall’estero e ci auguriamo di non vivere come una puntata al casinò il fatto di farli atterrare a Lugano (che è più comodo sia per noi che per loro).

Bene dunque ha fatto LASA ad alzare la voce con Swiss che, pur essendo di proprietà straniera, finché sfoggia la bandiera svizzera dovrebbe avere la coscienza politica di collegare le varie regioni del Paese.  

 

 

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