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Cronaca
18.05.2020 - 09:090

Dramma di Giubiasco, "mio fratello aveva una relazione con la cameriera da un anno". I vicini: "Quattro spari, poi il silenzio"

Giubiasco è sotto shock per il duplice omicidio e suicidio di ieri pomeriggio. Il fratello del 60enne ucciso: "Non conosciamo i dettagli. Non era una persona violenta"

GIUBIASCO – La popolazione di Giubiasco è sotto shock per il duplice omicidio e suicidio avvenuto ieri pomeriggio all’interno dell’Osteria degli Amici in Piazza Grande (vedi articoli correlati). Un ex poliziotto in pensione è entrato nel locale dove lavorava l’ex moglie, una 47enne del Bellinzonese. Le ha puntato contro la pistola e l’ha uccisa. Stessa sorte per un 60enne del posto, direttore della Cantine Sociale di Giubiasco e compagno della cameriera da circa un anno.

“Stavano insieme da un anno – racconta il fratello a La Regione –. Era felicissimo di stare con lei. Non conosciamo i dettagli della vicenda. Andavamo d’accordo, nulla indicava l’esistenza di un problema tanto grave. Mio fratello era una persona tranquilla e non violenta. È morto ucciso da un colpo di pistola...”.

I testimoni – o chiunque possa essere utile all’inchiesta – sono stati ascoltati dalla polizia. I vicini raccontano ai media di “aver udito quattro spari: prima due e poi ancora due successivamente”.

“Ho sentito quattro colpi forti – spiega una vicina a Liberatv –, ma non pensavo potesse trattarsi di un fatto tanto grave. Anche perché nessuno ha urlato. Il silenzio, quattro spari e poi ancora un silenzio prima dell’arrivo di polizia e ambulanza”.

L'inchiesta per chiarire le cause del fatto di sangue è in corso ed è coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri. Eventuali testimoni sono pregati di contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

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