CRONACA
Incentivi per l’acquisto di automobili elettriche, positivo il primo bilancio
Sono stati erogati incentivi per l'acquisto di 350 veicoli elettrici pari a 700mila franchi. Il DT: "Bilancio positivo e in linea con le nostre aspettative"

BELLINZONA – Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che nei primi dodici mesi dall’entrata in vigore del nuovo decreto esecutivo concernente gli incentivi per l’acquisto di automobili totalmente elettriche e per l’installazione di stazioni di ricarica a domicilio e presso datori di lavoro, sono stati erogati incentivi per l’acquisto di 350 veicoli elettrici (pari a CHF 700'000.-), 149 stazioni di ricarica per privati (pari a CHF 74'500.-) e 38 stazioni per datori di lavoro (pari a CHF 19'000.-). Il parco veicoli totalmente elettrici in circolazione in Ticino si attesta ora a 1'555 unità (stato: 24 giugno 2020).

Il primo bilancio, a un anno dall’entrata in vigore del Decreto esecutivo del Consiglio di Stato (25 giugno 2019) è pertanto considerato positivo e in linea con le aspettative del DT.  

Si ricorda che il 13 marzo 2019 il Gran Consiglio aveva approvato lo stanziamento di un credito quadro di CHF 3'000'000.-. Gli incentivi sono stati ripartiti come segue: CHF 2'500'000.- per l’acquisto di automobili totalmente elettriche e CHF 500'000.- per l’installazione di stazioni di ricarica per automobili elettriche a domicilio e presso i datori di lavoro. L’incentivo cantonale previsto per l’acquisto di un’automobile totalmente elettrica ammonta a CHF 2'000.-, mentre che quello per l’installazione di una stazione di ricarica ammonta a CHF 500.-. In questo senso, la proposta contenuta nel messaggio 7540 del DT rappresenta un elemento determinante della politica energetica e ambientale delineata dal Piano energetico cantonale (PEC) e dal Piano di risanamento dell’aria (PRA), un importante contributo all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni dovute al traffico, nonché un complemento al fondo per il finanziamento di provvedimenti a favore della mobilità aziendale e altri progetti, entrato in vigore il 18 marzo 2016.  

Si rammenta, infine, che contenere e diminuire le emissioni atmosferiche prodotte dalle automobili rappresenta una misura importante per migliorare la qualità dell’aria, poiché i chilometri percorsi tendono ad aumentare di anno in anno e i motori a combustione restano la fonte principale di ossidi di azoto e di polveri fini. L’elettrificazione della mobilità rappresenta dunque un’ulteriore opportunità di attuare una mobilità più sostenibile nel Cantone Ticino, a complemento della mobilità aziendale, del car sharing o del car pooling, del potenziamento del trasporto pubblico e dello sviluppo della mobilità dolce. Parallelamente ai veicoli è altresì necessario che la rete di ricarica elettrica possa espandersi di conseguenza.  

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