Cronaca
26.07.2020 - 17:540

Perchè non ci sia più un altro Sturn: la petizione online parte a razzo

Lanciata da poche ore contro la possibilità di far eseguire, in totale legalità, eutanasia su animali sani, ha già raccolto 800 firme. Chiede al Parlamento di sostenere l'iniziativa cantonale Aldi-Merlo e si sta costituendo un comitato a sostegno

MENDRISIO – Una vicenda che ha colpito al cuore tutti e che si spera possa servire per cambiare le norme che permettono di eutanasiare animali sani. Politicamente è stata inviata un’iniziativa cantonale di Sabrina Aldi e Tamara Merlo, si sta ora costituendo un comitato a sostegno della stessa, che, dato l’interessamento di molti alla vicenda, chiede al Gran Consiglio di approvarla e di farsi portavoce del tema a Berna.

Nel frattempo come annunciato è partita anche una petizione online, mirata a raccogliere firme per chiedere appunto al Parlamento cantonale di approvare il testo di Aldi e Merlo.

“La triste vicenda del cane Sturn ha messo in luce un problema nella legislazione svizzera: oggi un veterinario può praticare l’eutanasia su un animale a semplice richiesta del proprietario, senza che vi sia alcuna necessità legata alla salute o al benessere dell’animale”, si legge nel testo.

“Il Canton Ticino deve farsi promotore presso le Autorità federali di questo cambiamento legislativo, che risponde a una mutata percezione e sensibilità della popolazione nei confronti del mondo animale”, conclude. “Con questa petizione al Parlamento cantonale diamo il nostro sostegno all'iniziativa cantonale "Vietare l’eutanasia di animali da compagnia sani" presentata il 23 luglio 2020 dalle deputate Sabrina Aldi e Tamara Merlo, e invitiamo il Gran Consiglio del Canton Ticino ad accoglierla”.

La petizione, lanciata poche ore fa, ha già raccolto 800 firme.

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