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Cronaca
24.08.2022 - 16:210

Dal duello Renzi - Köppel al caso Assange: tutte le Endorfine del 2022

Presentato il cartellone del Festival Endorfine, in programma dal 9 all'11 settembre a Lugano. Ecco tutti i dettagli

LUGANO – Intellettuali, giornalisti, scrittori, artisti, politici ed accademici. Il tema da discutere è: il Mondo che verrà. Questo il fil rouge scelto per la nuova edizione di Endorfine, il Festival internazionale dedicato al pensiero e alla creatività, in programma dal 9 all’11 settembre a Lugano. Il cartellone 2022 è stato presentato oggi a Palazzo Civico alla presenza del vicesindaco e capo dicastero cultura Roberto Badaracco e del direttore della Divisione eventi Claudio Chiapparino.

“Quando abbiamo scelto come tema Il Mondo che verrà, immaginavamo di riflettere su un’umanità che si lascia alle spalle la pandemia e guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Nel frattempo, però, il pianeta è stato toccato da nuovi sconvolgimenti, come l’aggressione della Russia all’Ucraina e l’escalation nei rapporti tra Cina e Stati Uniti. Con tutte le conseguenze economiche che conosciamo. Il programma 2022 si è quindi rimodellato seguendo l’attualità, per portare al pubblico nuove riflessioni. Comprendere l’oggi per costruire il domani è da sempre una sfida per l’essere umano, il tema è dunque quanto mai calzante. Il 2022 segna un nuovo punto di partenza anche per il nostro Festival che, grazie alla convenzione triennale sottoscritta con BancaStato, può guardare al prossimo traguardo dei 5 anni con ottimismo. Il nostro grazie va dunque alla città di Lugano, a BancaStato e a tutti i nostri preziosi partner”, spiega la direttrice Roberta Nicolò

“Il Festival Endorfine, quest'anno giunto alla sua quarta edizione, si sta consolidando sempre più come vero e proprio momento privilegiato dell'anno per incontrare a Lugano celebrità di fama mondiale – continua il vicesindaco Roberto Badaracco - i temi toccati sono sempre di estrema attualità e di grande interesse. Punto fermo della rassegna sono i dibattiti e i confronti con posizioni anche antitetiche, ma in grado di sviscerare a 360 gradi tematiche complesse, in piena libertà e scevri da preconcetti. Riflessioni profonde sui temi strategici della nostra società, occasioni privilegiate per riflettere anche sulla nostra identità e sui cambiamenti del mondo. In questi anni la cifra del Festival è stata quella di aver sempre saputo riempire le sale, con estrema soddisfazione del pubblico giunto numeroso a seguire dibattiti di alta qualità. Endorfine rappresenta indubbiamente un arricchimento culturale per la città, posizionando Lugano nel contesto globale come città aperta, internazionale e sensibile ai doveri e ai diritti democratici. Un sentito plauso e ringraziamento va ai promotori e agli organizzatori che, con inalterati entusiasmo e passione, ogni anno riescono a presentare proposte di alto spessore sociale e di rilevanza internazionale”. 

Claudio Chiapparino conclude “la carica di temi vitali e la forza dei confronti che Endorfine porta nel panorama delle importanti manifestazioni cittadine allarga gli orizzonti della nostra Città”.

Il programma 2022

Si parte con lo spauracchio atomico, che sembrava seppellito con la guerra fredda, ed è invece tornato ad animare gli incubi del pianeta. E proprio “La Bomba Atomica e altre storie”, è il titolo dell’incontro che aprirà il Festival il 9 settembre alle 21.15. Lo scrittore, attore e youtuber Roberto Mercadini racconterà la storia degli ordigni sganciati sul Giappone degli Stati Uniti nel 1945 e non solo.

Sabato alle ore 11.00 spazio a un altro tema di strettissima attualità: la vicenda di Julian Assange. Sul fondatore di WikiLeaks, attualmente in carcere in Gran Bretagna, è pendente una causa per l’estradizione negli Stati Uniti. A raccontare questa incredibile storia sarà un ospite d’eccezione, Stefania Maurizi, una delle giornaliste che ha lavorato più a stretto contatto con Assange e autrice del libro “Potere assoluto”. 

Alle ore 15.00 un grande protagonista del giornalismo italiano: Federico Rampini, attualmente editorialista del Corriere della Sera. Il suo ultimo libro “Suicidio Occidentale” ha suscitato un ampio dibattito. Nella sua lunga carriera è stato corrispondete a Pechino, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Il suo sguardo permette dunque di avere una visione geopolitica a 360 gradi, dagli USA alla Cina. 

Alle 17.30 il Festival spazio a un ospite internazionale, un vero e proprio “guru” nel suo campo, quello della tecnologia. Si tratta di Alec Ross, che vanta un curriculum di primo piano ai vertici dell’amministrazione americana, prima come consulente della campagna presidenziale di Obama del 2008, poi con il ruolo di Senior Advisor per l’innovazione presso il Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton, sempre sotto la presidenza Obama. Ross parlerà della rivoluzione dei Big Data e della nuova finanza delle criptovalute, passando per lo strapotere di colossi come Google e Amazon, e di imprenditori come Elon Musk e Mark Zuckerberg.

Domenica mattina alle ore 11.00 si riparte con un’altra presenza di caratura internazionale. Sebastian Marroquin, alias Juan Pablo Escobar, racconterà la sua straordinaria vicenda umana. Dall’essere figlio del più grande criminale della storia recente, al diventare ambasciatore di pace e riconciliazione con le vittime di suo padre e con l’intera Colombia. “Come figlio lo amavo, ma vivo e lavoro perché non ci sia mai più un uomo come mio padre”, un assaggio del pensiero di Sebastian Marroquin.

Alle ore 15.00 immersione nella geopolitica, con Dario Fabbri, uno degli analisti più brillanti emersi negli ultimi anni. Al centro del suo intervento la guerra tra Russia e Ucraina, la crisi di Taiwan e i futuri equilibri mondiali. 

Finale scoppiettante alle ore 17.15, con un confronto politico, tra un iper europeista italiano e un super sovranista svizzero. Matteo Renzi, ex primo ministro italiano e senatore, si confronterà senza peli sulla lingua con il Consigliere Nazionale UDC ed editore di Weltwoche Roger Köppel. Il futuro dell’Europa sarà al centro del dibattito: dalle sanzioni a Mosca alla neutralità della Svizzera, dalla crisi energetica ai futuri rapporti tra il nostro Paese e l’Unione Europea.

La prevendita

La prevendita dei biglietti è in corso su biglietteria.ch (clicca qui). Da quest’anno è possibile anche acquistare un abbonamento che consente l’ingresso a tutti gli eventi del Festival a un prezzo vantaggioso. 

Per studenti prezzo speciale solo alla cassa 10 CHF

Tutte le informazioni sul Festival sono reperibili all’indirizzo www.endorfine.site

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