L'imprenditore italiano si sfoga dopo le polemiche: "C'è una rabbia sociale enorme. È dovuta intervenire la polizia"

ROMA – "Non hanno capito che chi crea ricchezza sono le aziende, gli investimenti, io non ho mai visto un povero creare posti di lavoro. E invece loro sui ricchi...Ricchi cosa vuole dire? Chi investe. Il ricco non è uno che va in barca ai Caraibi. Da ricco investi sempre. Continui sempre. Noi siamo partiti con 10milioni di fatturato, adesso fatturiamo 140 milioni di euro e abbiamo 1500 dipendenti. Invece di ringraziarti, ti rompono anche il c****. C’è una rabbia sociale enorme". L'imprenditore Flavio Briatore risponde alle polemiche a modo suo, senza tanti giri di parole.
Il messaggio è rivolto a un gruppo di manifestanti che hanno protestato nei giorni scorsi davanti allo stabilimento balneare di proprietà di Briatore. "Eppure noi lì diamo lavoro a 180 persone. E sono venuti a rompere il c**** a noi. Io non li ho mica capiti. Poi i nostri dipendenti li abbiamo bloccati altrimenti li menavano. È dovuta intervenire la polizia. Ma perché? Se c’è un’azienda che dà lavoro a 180 persone, paghiamo i contributi, non facciamo nero, ma che vadano a protestare a chi fa fare schiavismo, nero e non pagano le tasse".