Flavio Briatore non ci sta: "Ribelliamoci a questi idioti e supportiamo chi lavora, chi crea posti di lavoro"

ROMA – "In Italia succedono delle cose incredibili. Come puoi lanciare una campagna per boicottare la pasta Rummo solo perché il ministro Salvini ha visitato il pastificio? Supportiamo la pasta Rummo, io ce l'ho a casa e la usiamo per nostri locali perché è una delle migliori paste". Flavio Briatore si scaglia contro chi, negli ultimi giorni, ha boicottato la marca di pasta italiana soltanto perché ha ospitato il vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.
"Ribelliamoci - afferma Briatore - a questi idioti. Si tratta veramente di idioti. Supportiamo chi lavora, chi crea posti di lavoro. Mandiamo a quel paese chi è disfattista, rancoroso e invidioso". Briatore non riesce a farsene una ragione: "Come si fa a lanciare una campagna per boicottare un pastificio solo perché è stato visitato da Salvini? Tutti i ministri dovrebbero parlare con gli imprenditori per capire le problematiche. Gli imprenditori sono quelli che combattono la povertà. Invece no, questi "deficienti" non vogliono lavorare e stanno davanti a una tastiera a insultare la gente".
La campagna di boicottaggio lanciata sul web dai detrattori di Salvini è stata fallimentare e ha suscitato un'ondata di solidarietà verso il pastificio.
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