CRONACA
50mila franchi dal Governo ticinese per l’emergenza umanitaria in Turchia e Siria
Aderendo all’appello della Catena della Solidarietà, il Consiglio di Stato ha deciso nella seduta settimanale di devolvere il proprio contributo di sostegno

BELLINZONA - La reazione dei ticinesi al devastante terremoto che lunedì scorso ha colpito la Turchia e la Siria non ha tardato ad arrivare. Diverse sono le iniziative solidali messe in atto in tutto il Cantone, già nei giorni immediatamente successivi al sisma che ha ucciso oltre 19mila persone (questo è il drammatico bilancio secondo gli ultimi dati ufficiali, ndr).

Dopo la raccolta di beni di prima necessità allestita all’Espocentro di Bellinzona e alla partenza di Mauro Bonomi e della sua cagnolina Luna con la squadra di soccorso e salvataggio di Redog Ticino, a scavare tra le macerie in cerca di superstiti (già 24 le persone salvate - ora anche le autorità ticinesi si sono attivate.

Il Consiglio di Stato, tramite una nota stampa, fa sapere che nella seduta settimanale è stato deciso che verranno donati 50mila franchi come contributo all’emergenza umanitaria, accogliendo così l’appello lanciato dalla Catena della Solidarietà. Il Governo ha anche espresso la propria vicinanza alla popolazione che negli scorsi giorni è stata duramente colpita da questa catastrofe. 

Per maggiori informazioni sulle possibilità di donazione consultare la pagina web www.catena-della-solidarieta.ch.

 



Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

La solidarietà svizzera per la Turchia e la Siria: raccolti 10 milioni

POLITICA E POTERE

Canone Tv, l’UDC: “Il Governo difende la RSI in modo acritico, ignorando la volontà dei ticinesi“

CRONACA

Terremoto in Turchia, dalla Svizzera aiuti e sostegno. De Rosa: "Non possiamo rimanere indifferenti"

POLITICA E POTERE

Consuntivo, meglio del previsto. Ma solo grazie alla Banca Nazionale

POLITICA E POTERE

Dadò: “Per riformare l’Amministrazione cantonale serve un ‘Lago d’Orta bis’”

POLITICA E POTERE

Penuria energetica, ecco le prime misure. E il Governo si appella ai Comuni

In Vetrina

LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

L'odio e la censura, l'Europa, Crans-Montana. Tre domande a Roberto Vannacci

17 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026