CRONACA
Credit Suisse, accordo UBS-Confederazione: in caso di perdite, chi paga?
Diverse interpretazioni dei termini dell’intesa danno adito a dubbi: Berna non avrebbe assunto alcun obbligo oltre i 9 miliardi, mentre per la banca qualsiasi perdita oltre i 14 miliardi dovrà essere condivisa. Quale la versione corretta?
TiPress/Alessandro Crinari

ZURIGO - Non sembra esserci chiarezza nell’accordo tra UBS e Confederazione in merito a chi si assumerà eventuali perdite legate a Credit Suisse. Diverse interpretazioni dei termini dell’intesa danno adito a dubbi.

Stando a quanto comunicato, in caso di perdite “su una parte chiaramente definita del portafoglio”, UBS dovrà farsi carico dei primi 5 miliardi di franchi, dopodiché la Confederazione si addebiterà i successivi 9 miliardi.

Secondo l’interpretazione di Berna, sarà quindi UBS a dover passare alla cassa in caso di perdite più elevate: “La Confederazione non ha assunto alcun obbligo oltre i 9 miliardi”, ha affermato Mario Tuor, responsabile della comunicazione presso la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), che dipende dal Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Tuttavia, la versione di UBS è un’altra: secondo quanto dichiarato dal Ceo Ralph Hamers gli accordi prevederebbero che qualsiasi perdita oltre i 14 miliardi sia condivisa tra l’Istituto e il Governo federale.

È in dubbio quale sia la versione corretta dell'intesa. In un comunicato del DFF di domenica scorsa si leggeva: “Ulteriori perdite sarebbero ancora una volta a carico di UBS”, anche se questo passaggio è stato poi cancellato senza commenti. Per il portavoce della SFI la pubblicazione del testo in questione rappresenta una svista.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Il Nazionale chiede chiarimenti al Consiglio Federale sul caso Credit Suisse

POLITICA E POTERE

Ermotti annuncia "tagli dolorosi" mentre il Consiglio Federale dice sì a una CPI sul caso Credit Suisse

CRONACA

Credit Suisse, l’emorragia non si ferma. -61,2 miliardi nel primo trimestre 2023

CRONACA

È ufficiale, UBS acquisisce Credit Suisse

POLITICA E POTERE

Credit Suisse: L'UDC boccia la garanzia di 109 miliardi della Confederazione

POLITICA E POTERE

L'UBS, il Credit Suisse, la FINMA, la politica... Il 'Manifesto' di Sergio Ermotti scuote la piazza finanziaria

In Vetrina

LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
PANE E VINO

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
ABITARE

Gruppo Regazzi al Salone del Mobile: a Milano i nuovi prodotti tra design e architettura bioclimatica

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, una stagione musicale che supera i confini

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mobiliare, crescita in Ticino nel segno del bicentenario

16 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Iniziative sui premi, OCST e VPOD: “Il prezzo non lo paghi il personale”

16 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026