Confermati i numeri terribili della tragedia. La causa sarebbe stata un incendio accidentale nel locale. Numero verde per familiari e testimoni

La tragedia avvenuta nella notte a Crans-Montana è stata causata da un incendio e non da un’esplosione, come inizialmente ipotizzato. A chiarirlo sono state le autorità vallesane in conferenza stampa, precisando che le esplosioni udite dai testimoni sono state una conseguenza del rogo e non la sua origine. Il bilancio è drammatico: si parla di diverse decine di vittime, mentre circa un centinaio di persone sono rimaste ferite, in gran parte in modo grave.
Gli ospedali del Vallese hanno attivato il piano di emergenza, con terapie intensive e sale operatorie al limite della capacità; alcuni pazienti ustionati verranno trasferiti negli ospedali universitari di Losanna, Ginevra e Zurigo. La Procura ha escluso, allo stato attuale, qualsiasi pista terroristica e ha aperto un’inchiesta concentrata sull’ipotesi di incendio accidentale. Il quartiere attorno al bar Constellation, nel cuore della località, è stato completamente isolato per consentire l’identificazione delle vittime, attività definita “prioritaria”.
È stato attivato un numero verde per familiari e testimoni, mentre la Procura ha lanciato un appello a chiunque fosse presente sulla scena affinché si faccia avanti. Le autorità hanno inoltre invitato la popolazione vallesana alla massima prudenza, per non aggravare ulteriormente una rete ospedaliera già fortemente sotto pressione.