Stando a quanto riportato da la Repubblica, in uno dei video acquisiti dagli inquirenti la proprietaria sarebbe ripresa allontanarsi dal locale con la cassa

CRANS-MONTANA – Emergono nuovi elementi sull’incendio della notte di Capodanno al bar La Constellation, costato la vita a 40 giovani. Secondo quanto riportato da la Repubblica, gli inquirenti sarebbero entrati in possesso di alcuni video che documentano momenti immediatamente successivi allo scoppio del rogo.
Le immagini, registrate da telecamere di sorveglianza installate su due lampioni nelle vicinanze del locale, mostrerebbero il cosiddetto “capo staff” del bar, nonché figlio maggiore di Jessica Maric Moretti, una dei due proprietari, mentre tenta di rompere i vetri dell’ex terrazza, in seguito trasformata in veranda. In un altro filmato la stessa Moretti sarebbe invece ripresa mentre fugge dalle fiamme portando con sé la cassa del locale.
Oltre alle riprese esterne, gli investigatori stanno analizzando anche le immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza interni al bar, nel tentativo di ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi e i comportamenti dei responsabili del locale durante i momenti più concitati dell’incendio.
Qualora venisse accertato che la proprietaria e il figlio si siano allontanati senza prestare soccorso alle numerose persone rimaste intrappolate all’interno, la loro posizione giudiziaria potrebbe aggravarsi ulteriormente. In tal caso, secondo quanto riferito, la procuratrice cantonale di Sion, Béatrice Pilloud, potrebbe contestare anche il reato di omissione di soccorso.
Al momento, le autorità inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’indagine, che prosegue con l’analisi del materiale video e degli altri elementi raccolti per chiarire le responsabilità legate a una delle più gravi tragedie degli ultimi anni in Vallese.