Dalle pagine del domenicale il movimento prende posizione sulla disastrosa situazione finanziaria della locomotiva cantonale

LUGANO – “La maggioranza leghista si è semplicemente trovata a togliere dal fuoco le castagne della gestione precedente” Così si difende la Lega sul Mattino della domenica.
In un articolo intitolato “I buchi non li ha di certo fatti la lega!!” da Via Monte Boglia scatta una presa di posizione netta che se la prende con chi ha avuto la maggioranza relativa e il pallino del governo della città in passato, ma non solo.
Il partito identifica infatti anche le cause principali della situazione disastrata: “I motivi dei problemi finanziari sono vari, i principali sono facilmente identificabili: il crollo del gettito delle banche grazie alla svendita della piazza finanziaria ad opera della ministra del 5% usurpatrice Widmer Puffo, crollo a seguito del quale mancano 40 milioni di Fr di imposte, e lo scarica barile del Cantone sui Comuni!”
Si passa poi invece alle accuse verso le gestioni e i progetti passati, a partire dal centro culturale LAC, definito “Guttalac” e “palla al piede”: “Costerà al contribuente luganese 40 milioni di Fr all’anno, questo dopo averne dati 240 agli spagnoli della COMSA per realizzare lo spropositato contenitore.”
Non solo il Lac però. C’è infatti anche spazio per una critica al Museo delle Culture Extraeuropee, reo, secondo la Lega, di impedire con la sua presenza la vendita di un immobile di pregio del valore di 30 milioni di franchi.
L’attacco al PLR. Le accuse si spostano poi sul piano partitico e dalle pagine del domenicale viene ricordatop come “questa situazione non si è di sicuro creata in pochi mesi di maggioranza relativa leghista in municipio!”. Il Plr, che la maggioranza relativa in città l’ha avuta da “tempo immemore”, cercherebbe infatti, secondo il movimento, di addossare la colpa al nuovo Municipio a maggioranza leghista, comportandosi come un normale partito di opposizione senza colpe.
“Se il partito delle cadreghe crede di far fessa la gente in chiave elettorale fingendo di dimenticarsi di aver governato Lugano dalla notte dei tempi e fino a pochi mesi fa, forse non ha fatto bene i conti!!” conclude l’articolo.