Protagonista di trent'anni di politica ticinese, tra gli artefici di Idea Liberale, l'ex deputato ha festeggiato il compleanno con Edo Bobbià e Bruno Lepori

MORBIO INFERIORE – Ottant’anni in perfetta forma. Tullio Righinetti, che potremmo definire un "mangia radicali", ha festeggiato il traguardo venerdì sera con due amici del cuore, a Morbio Inferiore, a casa di Edo Bobbià, con il quale ha condiviso molte battaglie politiche dentro e fuori dal partito.
Con loro, a gustare uno dei piatti preferiti di Righinetti – il vitello tonnato -, c’era un altro ex deputato del PLR, Bruno Lepori. In cucina, la moglie di Edo, Manuela Bobbià.
Ovviamente si è parlato e sparlato di politica. Con un trio del genere è facile immaginare il tenore dei discorsi. Farmacista a Ponte Tresa, grande cacciatore, Righinetti è stato per trent’anni uno dei principali esponenti dell’ala liberale del PLR. Grande amico ed estimatore di Marina Masoni.
Acuto e pungente nelle analisi, polemista senza peli sulla lingua, è stato anche tra gli artefici di Idea Liberale, il movimento che tra il 2009 e il 2011 ha animato (e infuocato) il dibattito interno al PLR. Partito che, sostiene, è stato dominato dall'ala radicale che lo ha portato su posizioni "socialisteggianti".
Entrato in Gran Consiglio nel 1979, vi è rimasto fino al 2011. Nel ’94 è stato eletto Presidente.
emmebi