BERNA - Il Consiglio federale ha svelato oggi il progetto per l'applicazione della nuova disposizione costituzionale sull’immigrazione votate il 9 febbraio dell'anno scorso. Il progetto di legge, da oggi in consultazione, prevede tetti massimi e contingenti per tutti gli stranieri a partire da 4 mesi di soggiorno, dando nel contempo la priorità al reclutamento della forza lavoro già presente in Svizzera. Le nuove misure saranno quindi applicate ai permessi di dimora e ai permessi di soggiorno di breve durata. Vi sottostanno pure i frontalieri, i famigliari, gli immigrati che non lavorano, come anche i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente. I contingenti saranno fissati dal Consiglio Federale che, al momento, ha deciso di non definire con anticipo per preservare gli interessi dell'economia. Per stabilire i limiti il Governo si baserà sul fabbisogno dei Cantoni e sulle raccomandazioni di una commissione ad ho sull'immigrazione. Accanto alla soluzione interna, hanno spiegato Simonetta Sommaruga, Didier Burkhalter e Johann Schneider Amman, vi è da trovare un accordo con l'Unione Europea. Un accordo tutt'altro che scontato visto che Bruxelles non ne vuole sapere di mettere in discussione la Libera Circolazione. Il Consiglio Federale ha comunque adottato il mandato di rinegoziare con l'UE il trattato della discordia.