Il municipale Lorenzo Quadri commenta sul suo profilo Facebook i dati contenuti nella risposta all’interrogazione sul numero di frontalieri e dimoranti che lavorano per la Città di Lugano

LUGANO – Il municipale Lorenzo Quadri commenta sul suo profilo Facebook i dati contenuti nella risposta all’interrogazione sul numero di frontalieri e dimoranti che lavorano per la Città di Lugano (leggi qui). Dati dai quali emerge che il suo dicastero è quello a più alta concentrazione di frontalieri.
Scrive: “Prima che a qualcuno di quelli che mangiano pane e volpe a colazione venga in mente di ricamare sui 60 frontalieri che lavorano per gli istituti sociali comunali di Lugano, di cui sono capodicastero, è il caso di rimettere la chiesa al centro del villaggio.
- 60 frontalieri sono meno del 9% dei dipendenti delle case anziani di Lugano: una percentuale nettamente inferiore alla media cantonale, che supera il 30%
- la stragrande maggioranza dei frontalieri in questione lavora nelle case anziani della città di Lugano da molti anni, ed in particolare da prima che il sottoscritto diventasse capodicastero
- l'ultima assunzione di frontaliere (infermiere) risale a 3 anni fa.
60 frontalieri su ca 650 dipendenti, per delle case anziani sono eccezionalmente pochi. E meravigliarsi di trovare dei frontalieri nelle case anziani è come meravigliarsi di trovarne nell'edilizia...
Così, tanto per chiarire...”.